Pemio Nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alla Bicicletta e al suo mondo

mercoledì 12 febbraio 2020

Carlo Delfino, storico del ciclismo sportivo, entra in Giuria: lo abbiamo intervistato per voi!

Un'edizione speciale, quella de Il Bicicletterario 2019/2020, la sesta. E un ingresso speciale nella già prestigiosa Giuria che quest'anno valuterà i migliori di sempre delle categorie relative agli adulti: siamo onorati e felici di dare il benvenuto a Carlo Delfino, un personaggio davvero molto noto nel mondo del ciclismo, soprattutto sportivo, e tra gli appassionati del ciclismo d'epoca, quello 'eroico', come amiamo tutti definirlo.

Di professione fa il medico ma è entrato anche nell’organizzazione degli arrivi locali del Giro d’Italia per le edizioni 1997, 2002 e 2005, nonché di Giro della Liguria, Tour Donne, sette edizioni della Varazze-Sanremo di Coppa del Mondo, Giro delle Regioni, Campionato Italiano Femminile, GiroRosa e altro ancora.
 
Nella Gaiole in Chianti de L’Eroica, ha trovato il tempo di appassionarsi alla storia della bicicletta dando alla luce una dozzina di libri sul Ciclismo Eroico e sulla leggenda dei pionieri della strada e della pista. Le sue pubblicazioni, portate a termine con un certosino lavoro di ricerca, ci hanno consegnato resoconti di epoche, personaggi, corse e specifici episodi, raccontati con intensa passione: un contributo originale al mondo del ciclismo e della bicicletta, in termini di argomenti e immagini d’epoca. Ha collaborato con Stagi, Gregori, Secondino, Pastonesi, Bulfon, Gianni Rossi, Bulbarelli, Rubbi, Brocci, Rovati, Castelnovi, Beppe Conti, Zanenga, Gino Bailo, Petrucci e altri a rievocazioni storiche e pubblicazioni tra cui il prestigioso Calendario di Fausto Coppi. Tra i diversi libri dati alle stampe, ricordiamo Coppi in Riviera ( Grafica D G S., 2002), Cicloeroi. 1891-1914. I pionieri del ciclismo: fatti, episodi, personaggi e fotografie di un’epoca (Collana lL’Eroica, Nuova Immagine Editrice, 2010), I forzati della strada hanno fame - L’alimentazione nel ciclismo eroico. Miti ed evidenze (scritto a quattro mani con Mario Cionfoli, Marcianum Press Venezia, 2011).
 
Qui i collegamenti a un paio di articoli che lo riguardano, tanto per avere un'idea un tantino più completa:
 
 
 
Abbiamo pensato di intervistarlo per i nostri amici 'bicicletterari' sparsi in tutto il mondo - il meraviglioso mondo della bicicletta: persona disponibile, simpatica e ironica e, certamente, davvero competente in materia!  
 
Ecco allora le sue parole, e, in calce alla pagina, l'elenco completo delle sue pubblicazioni... 


Il Bicicletterario – Intervista a Carlo Delfino

1) Carlo Delfino: (abbiamo deciso di darci del ‘tu’, tacitamente… ndr) la tua professione è il medico però sei conosciuto più come esperto e scrittore di ciclismo storico e, bisogna dire, il tuo raccontarlo colpisce per la puntuale preparazione, per la bravura e per l’enorme passione che traspare dalle pagine dei tuoi scritti. Quando scocca la famosa scintilla, quando questa grande passione nasce?

Ho sempre fatto sport (atletica leggera velocità e salto con l’asta). La passione per la bicicletta e la storia dei suoi campioni nasce però anticipatamente, con mio padre Antonio, che prima della guerra era solito pedalare in Riviera con i corridori che venivano ad allenarsi per la Milano-Sanremo. Mi ha sempre raccontato di Girardengo, Guerra, Olmo e Negrini che soggiornavano a Varazze. Le pedalate sull’Aurelia e la forte suggestione di questi personaggi mi hanno quindi sempre affascinato. Ho incominciato a raccogliere cimeli, ricordi, fotografie e articoli di giornale sulla Classicissima e nello stesso tempo mi davo da fare per le corse in provincia di Savona; inoltre, pedalavo sui saliscendi della Liguria, amando sempre più questo connubio di mare e monti. Ho scritto da principio alcuni pezzi per riviste del settore e testate locali. Poi, il mio vecchio amico Michele, il fratello minore di Olmo, conoscendo  la mia  passione e competenza mi ha chiesto di scrivere un libro sulla carriera sportiva e industriale dell’amato Gepìn, il più grande corridore ligure di tutti i tempi, e quella è stata la mia prima pubblicazione: “Mio Fratello Gepìn”.

2) Qual è il personaggio del ciclismo storico che più ti affascina e perché?

Non esiste un corridore in particolare. Se devo precisare, preferisco raccontare le vicende, sportive e non, di personaggi di secondo piano. Pedalatori di retrovia che assaggiano la fatica, il sudore, e devono portare a casa la pagnotta. Entrando in contatto con i Campioni più titolati, i gregari sono capaci di tratteggiarne i caratteri più noti ma anche quelli più nascosti. Anche loro hanno scritto la storia del nostro sport. Sono poi molto attento all’aspetto fotografico, che tanto interessa ai cultori delle biciclette.

3) Hai scritto diversi libri sull’argomento: qual è stato il più divertente da scrivere e quale il più faticoso?

Tutti i libri sono divertenti e nessuno è faticoso quando si ha passione ciclistica e una storia da raccontare…

4) La tua incitazione preferita, quella che rivolgi ai giovani appassionati, è “diffondete il Verbo”, ed è facile intuire di quale verbo si tratti. Ma, se un’antica sentenza suggerisce che verba volant, nel senso di svanire, Louis J. Helle Jr. ebbe a dire che “Andare in bicicletta è la migliore approssimazione che conosca al volo degli uccelli”: le parole – le storie – in bicicletta, in definitiva, volano via, o - semplicemente - volano, libere, come controparte verbale di una concreta libertà?

Questa è una domanda degna di Marzullo. (ride). Diffondere il verbo, espressione magari un po’ blasfema parlando di ciclismo e non della Bibbia… Significa dare al ciclismo storico ed ai suoi adepti la possibilità di stare nella storia senza cadere in manomissioni. Il “verbo” in questione altro non è che lo ‘sforzo’ di conoscere e praticare, con scritti, parole e pedalate, la verità più aderente possibile al vissuto epico ciclistico, senza pressapochismi o cadute di veridicità. Naturalmente, alla base dell’espressione, c’è anche un velo di autoironia…

5) Da qualche anno sei anche il Presidente della 
Nova Unione Velocipedistica Italiana: quali sono le sue finalità, gli obiettivi, insomma qual è la mission della vostra associazione e come vi muovete?

Si, è vero. Mi onoro di essere il Presidente Onorario di questo sodalizio abbastanza esclusivo in quanto ha per fine la promozione, la tutela, lo sviluppo e la diffusione del Ciclismo Storico con particolare riferimento ai primi anni del ‘900, incentivandone lo studio, la cultura, e la pratica. Un Presidente effettivo giovanissimo - Davide Segalini (under 40…) - è supportato da un gruppo di appassionati pedalatori, da tecnici e storici della bicicletta e da discepoli desiderosi di assimilare passione e conoscenze ciclistiche. Vorrei anche precisare, e ci tengo, che, contrariamente a quanto si crede, non occorre essere fenomeni atletici per aderire alla NUVI, bensì riconoscersi nel “Manifesto” che vi invito ad andare a leggere a questo indirizzo internet: www.novauvi.it

6) Progetti della Nova U.V.I. per l’immediato futuro?

Due i progetti che noi consideriamo importantissimi: il 6 giugno al Vigorelli festeggeremo i 60 anni della medaglia olimpica di due amici: Vigna e Gaiardoni. I due campioni conquistarono allori importanti su pista alle olimpiadi di Roma. Il giorno dopo, invece, sarà la volta di una pedalata filologica sulle strade di Tano Belloni fino a Pizzighettone, sua città natale. Una due giorni PISTA E STRADA nel nome di Tano Belloni che fu anche, negli anni del dopoguerra, direttore del Vigorelli e delle Sei Giorni milanesi al Palazzo dello Sport.

7) E più a lungo termine?

A settembre 2020 ricorrono i 150 anni dalla presa di porta Pia e di conseguenza la capitolazione della Roma papalina. Sfileremo con i Bersaglieri ai Fori Imperiali e riproporremo la Roma-Napoli-Roma, corsa ultracentenaria dei pionieri che era detta anche XX Settembre per ricordare perennemente la data ai posteri. Saranno quasi 500 chilometri, per Casilina e Appia, in due giorni e in uno scenario magnifico come la campagna laziale e il  Vesuvio sanno offrire. La doppia nominazione rimase in tutte le sue 26 edizioni (l’ultima volta si corse nel 1934) anche se il percorso e la formula variarono spesso. Nell’albo d’oro figurano tutti i più grandi pionieri del nostro sport a iniziare da figure leggendarie come Gerbi (il “Diavolo Rosso”) e Pavesi, per continuare poi con i “Campionissimi”:  Girardengo, Binda, Belloni e Guerra. 

8) Veniamo a noi. Ci sveleresti in che modo sei venuto a conoscenza de Il Bicicletterario? E – in tutta sincerità – cosa hai sentito dire a riguardo?

Del Bicicletterario ho saputo leggendo Tuttobiciweb e vi confesso che ho anche partecipato alla prima edizione restando irrimediabilmente “trombato”. Si può dire? Mi consolo pensando che d’altronde anche Einstein fu bocciato al liceo… (risata grassa).


9) Quale l’apporto che un Premio Letterario dedicato alla bici può dare alla causa del ciclismo e della bicicletta in generale?

Mi piace molto questa idea. Il ciclismo ha bisogno di visibilità, di ricerca delle nostre radici e di cultura. Pertanto vi ringrazio di quello che fate e spero di portare il mio contributo di credibilità alla Giuria.

10) Da oggi sei parte della Giuria de Il Bicicletterario: sarai un ‘giudice’ impietoso oppure magnanimo?

La giuria deve sempre essere imparziale e non prevenuta. Giusto mantenere l’incognito dei partecipanti e non infierire perché credo che chi partecipa lo faccia col cuore.

11) Un augurio per tutti i partecipanti, passati e futuri, a Il Bicicletterario?

Metteteci il cuore e realizzerete quanto di meglio la vostra vena artistica saprà partorire!

11) Ultima domanda, un tantino personale… Qual è il tuo sogno più grande?

Con la macchina del tempo tornare a 100 anni fa’, sulle strade del Giro o a una Milano-Sanremo… e applaudire i pionieri della bicicletta, dal primo all’ultimo…




I libri di Carlo Delfino

“Mio fratello Gepin” del 1997. Nuova Editrice Genovese.
“Diario di un Routier” 1998 Grafica DGS Varazze
“C’era una volta la Milano-Sanremo” del 1999. Grafica DGS.
“Giuseppe Olivieri sprinter italien” del 2000, Grafica DGS.
 “Coppi in Riviera” del 2002 Grafica D G S.
 “Diario di un suiveur” del 2002, Grafica DGS.

(con Giampiero Petrucci)
“Giovanni Brunero – il ciclismo delle strade bianche” del 2008, Garbolino Editore Ciriè.
“Giovanni Valetti – il campione che sconfisse il mito” del 2008, Edizioni Il Fiorino-Modena.
“Storia Enciclopedica della Milano Sanremo (2009) Editrice Darsena Savona.
La Maledizione della “Rosa” (2009) Tipografia Giuseppini-Pinerolo.
“Il primo volo dell’Airone”, (2009) Bradipo Libri Torino..
“Tano, la Busca!!” Il ciclismo di Tano Belloni, eterno secondo che sapeva vincere, (2010) Editrice Il Fiorino
Cicloeroi. 1891-1914 I pionieri del ciclismo: fatti, episodi, personaggi e fotografie di un’epoca” (2010). Collana l’Eroica nuova immagine editrice.

“I forzati della strada hanno fame” (scritto a quattro mani con Mario Cionfoli).  L’alimentazione nel ciclismo eroico. Miti ed evidenze. Marcianum Press Venezia 2011.

Ultimo lavoro (per ora) nel 2014 Storia alternativa del Giro d’Italia- speciale di Biciclette d’Epoca.

giovedì 6 febbraio 2020

Il Bicicletterario proroga la scadenza per bambini e ragazzi: c'è tempo fino al 29 febbraio 2020!

foto: Antonietta De Biase
A parte l'ondata di panico generata dagli accadimenti asiatici, è davvero periodo di malanni influenzali e spesso ad esserne colpiti sono i bambini e gli adolescenti...
Ecco perché abbiamo deciso di conceder loro più tempo per poter scrivere le proprie 'parole in bicicletta':

la SCADENZA è PROROGATA AL 29 FEBBRAIO (ma davvero non oltre!!!).

Per il resto, tutto come prima, il riferimento per il regolamento di partecipazione è sempre il bando (data ultima a parte).

La segreteria aspetta le vostre opere inedite all'indirizzo:
bicicletterario@gmail.com

 

Il video-promo di questa VI edizione: 

https://www.youtube.com/watch?v=_70YwCWpyp4 

 

IL BICICLETTERARIO: la VI edizione!

martedì 10 dicembre 2019

Il Bicicletterario compie sei anni: parte l'edizione 2019/2020 del primo Premio Letterario a tema bici

Un'edizione speciale, con alcune particolarità di rilievo...



Il Bicicletterario, l'originale e unico nonché ormai celebre Premio Letterario dedicato alla bici e al suo mondo, compie sei anni: sarà un'edizione particolare, che in alcuni suoi aspetti celebrerà i cinque anni di attività e successi, nonché i vincitori delle passate edizioni con una formula, per una volta, leggermente modificata per l'occasione - almeno per quanto riguarda le sezioni appannaggio della categoria 'adulti'. 

leggi/scarica/stampa il pdf del Bando cliccando QUI

guarda il video di presentazione cliccando QUI 


Nulla infatti cambia per le sezioni dedicate a giovani e giovanissimi (ragazzi e bambini), cui da sempre il Co.S.Mo.S. - Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile OdV (che organizza l'iniziativa) rivolge particolare attenzione: i piccoli autori potranno partecipare come sempre con propri inediti a tema 'bicicletta', in prosa o versi (una sola opera per ciascun autore). La Segreteria del Premio si rivolge anche alle scuole, facendo appello a insegnanti e dirigenti a veicolare l'approccio alla mobilità sostenibile attraverso la scrittura creativa tra le nuovissime generazioni.

Per gli adulti, ecco la prima novità: la Giuria - sarà chiamata a 'eleggere' i 'primi dei primi' tra i vincitori delle passate edizioni. Concorreranno a questo podio particolare i primi tre classificati, ex aequo inclusi, e coloro che hanno ricevuto una menzione speciale, d'onore o della critica per ognuno degli anni precedenti, naturalmente divisi nelle sezioni di appartenenza, racconti, miniracconti e poesie.

Come sempre, la partecipazione è assolutamente gratuita, aperta a tutti, scrittori e poeti affermati, in erba o debuttanti: la bicicletta è democratica e popolare! 

La Giuria, come sempre di alto prestigio, vede riconfermati quasi tutti i membri presenti nella passata edizione, ai quali stavolta spetta il compito di cimentarsi in questo delicato compito:


Presidente Onorario:
Emilio Rigatti
scrittore, educatore, cicloviaggiatore


Membri:


Alfonso Artone
scrittore, pubblicista

Elena Borrone
blogger per L’Eroica

Alessio Berti
educatore, scrittore, attore

Massimo Gerardo Carrese
fantasiologo

Gino Cervi
giornalista sportivo, scrittore

Giordano Cioli
giornalista pubblicista, scrittore

Ilde Consales
linguista, saggista

Barbara Fiorio
scrittrice, docente scrittura creativa

Maria Genovese
autrice, conduttrice, regista radiofonica

Giulietta Pagliaccio
direttivo FIAB Onlus

Guido Rubino
scrittore di biciclette, Cyclinside.it

Luca Simeone
direttore Napoli Bike Festival

Vincenzo Sparagna
direttore di “Frigidaire”



Per i premi particolari, o 'speciali', istituiti in collaborazione con altre importanti realtà del mondo della bicicletta (Parthenobike, Ciaobici.it, Borracce di Poesia, Bellelli Made in Italy, Eroica), si procederà analogamente: le Giurie specifiche giudicheranno ognuna la migliore opera di sempre - finora - rientrante nel tema relativo. Si apre dunque la possiblità, anche per quanti hanno avuto dei riconoscimenti in edizioni in cui alcuni di tali premi non fossero ancora stati inseriti, di 'gareggiare' con i selezionati degli anni di pertinenza degli stessi.

Per la sezione VelòScriptum, che raccoglie - senza differenza di età degli autori - gli aforismi inediti dedicati alla bici, tutto come sempre: si apre una nuova 'corsa' alla frase migliore che, come sempre avvenuto, verrà pubblicata in antologia, insieme ad eventuali altre ritenute meritevoli e alle opere che si aggiudicheranno i gradini più alti di questo 'Gran Galà del Bicicletterario'.

Per le sezioni bambini/ragazzi e per quella generale degli aforismi (aperta dunque anche agli adulti), la scadenza per l'invio delle opere alla Segreteria (bicicletterario@gmail.com) è fissata tassativamente per il 10 febbraio 2020.

Gli adulti che volessero inviare un inedito (racconto, miniracconto o poesia), verranno automaticamente iscritti all'edizione successiva, nella quale tutto tornerà come al solito con l'unica eccezione dell'anticipo della data di scadenza (usualmente fissata per il mese di febbraio), che per il 2021 cadrà nel giorno seguente l'Epifania: 7 gennaio.

Le premiazioni avverranno, per l'edizione corrente, nel mese di giugno 2020, nei giorni 5/6/7, nell'ambito della manifestazione 'Il Bicicletterario in Festa', che dal 2019 comprende l'evento cicloturistico 'La Marittima - ciclostorica del Bicicletterario, baciata dal grande successo della sua prima fortunata edizione.

Ce n'è quindi per tutti i gusti in questa nuova partenza de Il Bicicletterario: non resta che scrivere, pedalare e scrivere; gli adulti avranno tanto tempo per elaborare il proprio piccolo capolavoro e anche l'occasione di partecipare alla lettura dei vincitori del Gran Galà del Bicicletterario, durante la festa di premiazione.

Per tutte le info e per consultare/scaricare il bando ufficiale, è possibile seguire Il Bicicletterario sull'omonima pagina facebook, oppure accedere al sito www.bicicletterario.blogspot.com

domenica 5 maggio 2019

Il Bicicletterario in Festa e La Marittima Ciclostorica: a Scauri un fine settimana all’insegna della bicicletta, 7/8/9 giugno 2019.


Ritorna a giugno IL BICICLETTERARIO IN FESTA, vero e proprio festival dedicato alla bicicletta, 'costruito' intorno alla proclamazione dei vincitori dell'omonimo Premio Letterario a lei dedicato: evento che si rinnova da ormai cinque anni, sul litorale di Scauri, nel Comune di Minturno, organizzato dal Co.S.Mo.S. – Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile (OdV).
Tre giorni interi di festa, in cui la bici è protagonista tra letteratura, arte, fotografia, artigianato tematico e bikexpò: l'appuntamento è all'Arena Mallozzi, sul lungomare, a un passo dalla spiaggia, area che sarà attrezzata con tensostruttura, palco e stands espositivi per omaggiare il mezzo di trasporto più popolare e democratico che sia mai esistito.


L'apertura della manifestazione è fissata per venerdì 7 giugno, alle ore 10: durante la mattinata sarà esposto il programma dell'evento, dopo aver dato il benvenuto al pubblico.

Alle 15.00 dello stesso giorno avranno luogo le premiazioni delle sezioni 'ragazzi' e 'bambini' de Il Bicicletterario, con l'intervento di apertura di Mimma Nuzzo, assessore alla cultura di Minturno. Ospite d'onore sarà Michele Volpi, eclettico personaggio perugino, nonché formatore accreditato dei volontari di Nati per Leggere, che con la sua LiberBici trasporterà tutti nel mondo della Bici(c)Lètta, racconti per le infanzie di tutte le età, servite in un originale format che riesce a catturare l'attenzione dei giovanissimi - ma non solo - attraverso l'interazione e la partecipazione del pubblico.

Verranno lette le opere selezionate tra quelle partecipanti alla 5^ edizione del Premio, con la conduzione e il coordinamento di Marianna Chianese, la cui simpatia è ormai un tratto caratteristico del raduno cicloletterario.


A sera, ore 21.00, un concerto per tutti e assolutamente gratuito (come tutte le iniziative de Il Bicicletterario in Festa di venerdì 7 e sabato 8 giugno): il Cherry Pie Trio solcherà il palco dell'Arena regalando energia ai presenti con una strabiliante selezione di brani tratti dal migliore repertorio rockabilly e rock'n'roll.


Il giorno seguente, apertura dell'area espositiva sempre alle 10.00 del mattino; poi, alle 11.00, il personale dell'ASD Aurunci Cycling Team, in collaborazione con Schiano Bikes, coinvolgerà i più piccoli nel conseguimento de 'La patente del ciclista', piccolo ma interessante stage di guida in bici, tra sicurezza stradale e divertimento.


Nel pomeriggio, alle ore 15.00 sarà la volta delle premiazioni delle sezioni 'adulti' de Il Bicicletterairo 5^ edizione: conduce ancora Marianna Chianese, con letture dell'attrice e scrittrice Veruska Menna e di Alessio Berti, membro della Giuria de Il Bicicletterario, della quale saranno presenti altri rappresentanti. Ai premiati 'istituzionali' e ai vari selezionati si aggiungerà il destinatario del Premio Speciale della Giuria Territoriale, che ha giudicato la sezione 'racconti adulti' parallelamente alla Giuria nazionale: sarà il Sindaco in persona, Gerardo Stefanelli, a consegnare l'attestato all'autore che se lo è aggiudicato.

Saranno altresì premiati i quattro scatti migliori del Premio di Fotografia 'ScattoFisso', a tema 'bici & letteratura'.


In chiusura di giornata, alle 21.30, il concerto-spettacolodel Reggae Circus di Adriano Bono, ex dei Radici nel Cemento, che promette faville con la propria miscela eclettica di ritmi e trovate da acrobati/giocolieri: anche per questo appuntamento l'ingresso è gratuito.


Al mattino di domenica 9 giugno, proprio sul lungomare, davanti l'Arena Mallozzi di Scauri, alle ore 8.30 partirà 'La Marittima - Ciclostorica del Bicicletterario', raduno cicloturistico (organizzato in partnership con ASD Leone Team di Isola del Liri) che proporrà ai partecipanti ben tre percorsi attraverso il meraviglioso territorio che si affaccia sul Golfo di Gaeta.
8, 40 e 66 km, con diversi punti ristoro e 'pasta party' conclusivo, con un occhio strizzato alle peculiarità enogastronomiche locali e alle tradizioni, per andare pedalando alla scoperta e ri-scoperta della varietà del comprensorio, delle sue bellezze storico-archeologiche, dei suoi scorci naturalistici, del borgo medievale di Minturno, passando dal mare al fiume Garigliano, al territorio collinare e pedemontano, fino a ritornare sulla costa, sempre all'Arena Mallozzi, dove, nel frattempo, resterà aperta al pubblico l'area espositiva.


Per coloro che vorranno partecipare a La Marittima o anche a Il Bicicletterario in Festa, sono attive delle convenzioni dedicate, cui aderiscono numerose strutture ricettive, che praticheranno sconti sui tariffari stagionali per il fine settimana interessato.

Nei tre giorni del festival sono anche previsti sconti particolari da parte di vari locali situati a Scauri, cui si potrà accedere mostrando uno speciale gadget che verrà consegnato a chiunque si rechi nell’area dell’evento, l’Arena Mallozzi di Scauri.


Un fine settimana davvero particolarmente suggestivo, ricco di appuntamenti, adatti a tutte le età, all'insegna della bicicletta, della sostenibilità (l'evento sarà anche 'plastic-free') a tutto tondo, dello sport, della cultura, del divertimento: un appuntamento da non perdere.





Per tutte le info e curiosità:

www.bicicletterario.blogspot.com

www.lamarittima.blogspot.com




video-promo de 'La Marittima' (2 versioni):






link alla mappa delle convenzioni:

lunedì 3 settembre 2018

Quinta edizione per IL BICICLETTERARIO: si apre il nuovo bando dell'unico Premio Letterario dedicato alla bici


Quinta partenza per il primo e unico Premio Letterario dedicato al variegato mondo della bicicletta: arriva il nuovo Bando de Il Bicicletterario - Parole in Bicicletta, la creatura del Co.S.Mo.S. - Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile che, dal suo debutto (ottobre 2014), ha registrato una continua crescita, raggiungendo da Minturno (LT), suo luogo di origine, ogni angolo d'Italia e superando i confini del Bel Paese più volte.

Il Bicicletterario si propone di raccogliere le storie che ogni giorno nascono in bicicletta e, così come le ruote le imprimono sulla strada, questo Premio sui generis invita tutti a trascriverle, sotto forma di prosa o versi, e ad inviarle a bicicletterario@gmail.com per prendere parte ad una sorta di Giro d'Italia Cicloletterario: è importante che siano però originali e inedite, e che giungano alla Segreteria entro la scadenza del 15 febbraio 2019.

L'adesione è gratuita, non esistono oneri di sorta per chiunque abbia voglia di condividere le proprie personali parole in bicicletta.
L'appello è rivolto a bambini, ragazzi e adulti, ovunque risiedano sul territorio nazionale ma anche oltre. Ad ispirarvi possono essere ricordi, sogni, fantasie, un viaggio o una scoperta, una gara o un'escursione, una passeggiata o gli usuali percorsi quotidiani. Passato, presente e futuro, insieme alle diverse anime della bicicletta e dei ciclisti, troveranno il loro spazio, come suggeriscono anche i vari premi speciali che vanno ad aggiungersi ai riconoscimenti 'canonici'.


Visualizza/scarica il Bando QUI
Visualizza/scarica la locandina in alta risoluzione QUI
Guarda il video di presentazione QUI

Conferme e novità: la nuova edizione si fregia di importanti patrocini e collaborazioni e si presenta ormai come un appuntamento imprescindibile per chi ama la bicicletta e ama leggerne o scriverne.



Come da regolamento, le opere inviate verranno smistate in forma anonima ai vari componenti di una prestigiosa e qualificata Giuria, a garanzia di obiettività e imparzialità: soltanto a valutazioni ultimate la Segreteria ricollegherà ogni singolo scritto selezionato al suo autore per comunicare l'esito, non trascurando alcuno, compresi coloro che non avranno avuto il piacere di essere inclusi nella rosa dei vincitori.

Rossella Tempesta, poeta, è la madrina storica del Premio, mentre Emilio Rigatti, scrittore, cicloviaggiatore ed insegnante, presiede la Giuria, i cui membri sono (in ordine alfabetico):

Alfonso Artone (scrittore)
Alessio Berti (educatore, La Via dei Carraresi)
Elena Borrone (blogger per L'Eroica)
Massimo G. Carrese (fantasiologo)
Gino Cervi (giornalista sportivo, redattore, scrittore) 
Giordano Cioli (pubblicista, scrittore)
Ilde Consales (docente universitario di linguistica, saggista)   
Barbara Fiorio (scrittrice, docente scrittura creativa)
Maria Genovese (autrice e conduttrice radiofonica)
Mariateresa Montaruli (giornalista Io Donna, Ladradibiciclette.it) 
Giulietta Pagliaccio (Presidente nazionale FIAB Onlus)
Guido Rubino (scrittore di biciclette, Cyclinside.it)
Luca Simeone (direttore Napoli Bike Festival) 
Vincenzo Sparagna (direttore rivista Frigidaire)
Elena Stramentinoli (giornalista Presa Diretta Rai 3, Sky)
Silvia Zucca (scrittrice) 

Alle usuali sezioni (poesie/adulti, racconti/adulti, miniracconti/adulti, poesie/ragazzi, racconti/ragazzi, poesie/bambini e racconti/bambini), si è aggiunta, già dalla passata edizione, la categoria degli aforismi sulla bicicletta: una manciata di caratteri (220 circa), un'unica frase o anche due/tre concatenate a formare un periodo di senso compiuto, che sia particolarmente significativo, originale e inedito, come ogni opera ammessa a partecipare. Questa sezione è chiamata VelòScriptum, non presenta dsuddivisioni per età e vi possono partecipare anche autori che abbiano già inviato un elaborato per una delle altre sezioni.


Si riconferma il premio speciale Parthenobike, sempre in partnership con il Napoli Bike Festival, per tutte le opere che avranno riferimenti sociali, culturali, geografici al capoluogo campano e ai suoi dintorni, le quali in ogni caso parteciperanno alle selezioni per i premi 'istituzionali' contenuti nel bando: una doppia possibilità, quindi. Discorso del tutto simile per il premio speciale L'Eroica, dedicato agli elaborati ispirati al mondo delle ciclostoriche e del ciclismo d'epoca: saranno anch'essi oggetto di doppia valutazione, grazie al sostegno dell'Organizzazione della celeberrima manifestazione.

E ancora:
- il premio speciale Ciaobici.it per racconti di cicloviaggio;
- il Bellelli Made in Italy per opere che trattino l'importantissimo tema della sicurezza stradale (non necessariamente dal punto di vista 'negativo');
- il Vesuvian Bikes Award, dedicato alle opere provenienti dai comuni dell'Area Vesuviana;
- il riconoscimento Borracce di Poesia, per componimenti poetici particolarmente brevi.


Ma non è tutto: la novità di questa edizione sta nella sezione speciale dedicata a Fausto Coppi: frutto della collaborazione con il Museo del Ciclismo del Ghisallo e con il Museo AcdB - Alessandria Città delle Biciclette, è istituita come omaggio al Campionissimo in occasione del centenario della sua nascita, che ricorre nel 2019. L'iniziativa si presenta con il titolo "Caro Fausto ti scrivo...": vi si può partecipare con racconti, miniracconti, poesie, aforismi e con scritti in forma epistolare.
Come per tutti i Premi Speciali, l'assegnazione di questo riconoscimento non esclude l'opera dalla 'classifica generale' de Il Bicicletterario. In questo caso, le opere dedicate a Coppi, data l'evidente omogeneità di argomento, hanno anche la possibilità di essere selezionate per il Premio L'Eroica: tripla opportunità, quindi. 
A stabilire quale sarà il miglior omaggio a Fausto Coppi sarà una Giuria speciale, così composta:

Luciana Rota 
Resp. comunicazione Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (Co) e Museo AcdB - Alessandria Città delle Biciclette

Carola Gentilini

Direttrice Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (Co)

Roberto Livraghi
Direttore  Museo AcdB - Alessandria Città delle Biciclette


Guido Rubino
Giornalista, scrittore, Cyclinside.it

Alessio Berti
Educatore, attore, La Via dei Carraresi

Nel Bando sono contenuti tutti i dettagli del regolamento generale e le indicazioni specifiche per ogni sezione speciale: il suggerimento è di leggerlo con attenzione, senza tralasciare nulla.

Tutti gli autori delle opere eventualmente selezionate per comparire nell'antologia della V edizione de Il Bicicletterario, riceveranno di diritto una copia del volume nonché una copia autografata di una delle due illustrazioni artistiche dedicate all'iniziativa, realizzate in esclusiva per noi da Miguel Soro García (per gli adulti) e Maria Cristina Marsili (per bambini e ragazzi), stampate in numero limitato e numerato di esemplari.

Una volta chiuso il Bando - lo ripetiamo: la scadenza è fissata per il 15 febbraio 2019 - inizieranno i lavori della Giuria, che si protrarranno fino ai primi dieci giorni di Aprile. Terminato questo periodo di valutazioni, tutti gli autori partecipanti, nessuno escluso, saranno avvisati dell'esito, nel più breve tempo possibile, in modo da permettere di organizzarsi al meglio a chi vorrà presenziare alle Premiazioni, le quali saranno, come da tradizione, incluse in una grande festa dedicata alla bicicletta in tutti i suoi aspetti, sul litorale di Scauri, Comune di Minturno (LT), nei primissimi giorni del mese di giugno 2019.


Partecipare è davvero semplice, oltreché - come già detto - gratuito: ricapitolando, basta inviare il proprio scritto in versi o prosa a tema bici a bicicletterario@gmail.com (Segreteria del Premio), secondo le indicazioni presenti nel Bando, naturalmente entro la data limite.
Di tempo ce n'è, ora bisogna soltanto scrivere...


Pedalare, e scrivere, per partecipare all'unico raduno cicloletterario del mondo.

Un giro di parole...in bicicletta


IL BICICLETTERARIO - V EDIZIONE - 2018/2019