Pemio Nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alla Bicicletta e al suo mondo

mercoledì 27 aprile 2016

Il Bicicletterario a "Libri nel Giro" (d'Italia) con Marco Pastonesi: incontro a Scauri mercoledì 11 maggio, 18.15, aspettando la festa del 14 maggio.



Aspettando Il Bicicletterario in Festa (14 Maggio 2016, Arena Mallozzi - Scauri Lt), il CO.S.MO.S. - Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile organizza, insieme alla Biblioteca della bicicletta "Lucos Cozza", un incontro davvero imperdibile, inserito nella terza edizione dell'iniziativa "Libri nel Giro" (d'Italia), che quest'anno ha titolo "Bici porta pace".

Marco Pastonesi, già giornalista de La Gazzetta dello Sport, ex giocatore professionista di rugby nonché scrittore, cicloturista e ciclista urbano, ci accompagnerà in un viaggio attraverso "Storie, storielle e storiacce del Giro d'Italia", una delle manifestazioni sportive più attese di ogni anno, della quale ha seguito ben 14 edizioni come reporter specializzato. Ci renderà partecipi di una parte del suo enorme bagaglio di storie ed aneddoti riguardanti campioni, gregari e semplici partecipanti all'evento ciclistico più importante d'Italia, accompagnato dalle chitarre di Lorenzo Di Ruddo e Antonio Di Ciaccio.

L'incontro è pubblico, aperto a tutti e gratuito, e si terrà, presso Lido La Tintarella, a Scauri (LT), nella splendida cornice del Golfo di Gaeta che farà da sfondo alle narrazioni del nostro illustre ospite.

Ai presenti, cui si raccomanda di essere puntuali - per assicurarsi di poter prendere posto! - verrà offerto un piacevole aperitivo gratuito, offerto dagli organizzatori.

Sarà presente anche Libriciclando, la libreria in bicicletta nata da un'idea di Enzo Pizza, scrittore ed educatore di strada, e Cristina Di Pietro con le sue creazioni artistiche tematiche.

Un evento davvero pieno di spunti interessanti, una delle date del meraviglioso "Libri nel Giro" (a cura della Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza) di cui quest'anno Il Bicicletterario - Parole in Bicicletta ha l'onore ed il piacere di essere parte.

Un modo unico per aspettare la cena insieme, per parlare di bicicletta e di sport, ma anche di cultura e libri.

Vi aspettiamo, non mancate!

Mercoledì 11 maggio 2016 - ore 18.15 - La Tintarella, Scauri (LT)

Su facebook: Storie, storielle e storiacce del Giro



Breve biografia di Marco Pastonesi:

Ex giocatore di rugby in serie A e B, cicloturista e ciclista urbano, giornalista sportivo, per “La Gazzetta dello Sport” ha seguito 14 Giri d’Italia e 10 Tour de France, anche un Giro del Burkina Faso e tre del Ruanda. Fra l’altro, sul ciclismo ha scritto “Gli angeli di Coppi”, “Il diario del gregario”, “La corsa più pazza del mondo”, “Meo volava” e “Pantani era un dio”, sul rugby “La leggenda di Maci”, “Ovalia” e “Il dizionario degli All Blacks”. Con Giorgio Terruzzi ha scritto due libri di aforismi sullo sport: “Palla lunga e pedalare” e “Se l’ammazzi fai pari”.

Con Fernanda Pessolano organizza l’iniziativa “Libri nel Giro”, collegata al Giro d’Italia, in biblioteche, librerie, scuole e bar.

giovedì 7 aprile 2016

IL BICICLETTERARIO IN FESTA: una intera giornata dedicata alla bicicletta tra letteratura, arte, fotografia, artigianato e musica dal vivo, il 14 maggio a Scauri LT

Il Co.S.Mo.S. lancia finalmente l'evento "Il Bicicletterario in Festa": la giornata celebrativa delle premiazioni de "Il Bicicletterario", attorno alle quali ruoteranno le varie iniziative che la caratterizzeranno.

Si tratta di una vera e propria 'festa della bicicletta', articolata in diverse interessanti fasi, con svariate iniziative disseminate lungo un programma che si snoda dalle ore 10.00 del mattino del giorno sabato 14 maggio 2016 fino a tarda sera, ricalcando in parte la scaletta della prima edizione, svoltasi il 21 marzo del 2015, in cui si registrò un notevole successo di pubblico e critica.

Si partirà con l'apertura al pubblico dell'area dell'Arena Mallozzi, sul lungomare di Scauri, località costiera del Comune di Minturno, appositamente attrezzata per l'occasione con una tensostruttura di ultima generazione, a creare un suggestivo spazio, delimitato ma

aperto, nel quale saranno accolti un mercatino dell'artigianato con linee di creazioni ispirate alla bicicletta, la mostra fotografica legata al Premio Internazionale di Fotografia 'Scattofisso', una mostra d'arte, anch'essa tematica, e Bikexposition che, come è facile dedurre dal nome, consta in un'esposizione di biciclette particolari, vintage, strane o semplicemente belle.


L'allestimento ospiterà anche i gazebo informativi di Co.S.Mo.S. e Il Bicicletterario, della Pro Loco ed altre associazioni, e di Amnesty International.
Nel corso della mattinata (a partire dalle ore 11.00) si terrà l'Incontro Fantasiologico con Massimo Gerardo Carrese, studioso e docente in materia di fantasia ed immaginazione, membro della giuria 2016 per le opere letterarie, dedicato in particolar modo a bambini e ragazzi ma di sicuro interesse per tutte le età.
Nel primo pomeriggio (ore 14.00), alla presenza della giuria 2016, è previsto l'inizio della fase delle premiazioni: si parte con le sezioni bambini e ragazzi del premio letterario, introdotte da un divertente spettacolo de La Milizia dei Folli, gruppo teatral-clownesco di spiccato talento, che si occuperà direttamente di premiare i piccoli vincitori, coadiuvato dai rappresentanti del Parco Sospeso di Gianola.



A far da ponte con le sezioni dedicate agli adulti, interverrà lo scrittore e giornalista de Il Corriere della Sera Paolo Foschi, il quale presenterà la sua ultima pubblicazione, "Omicidio al Giro", ispirato giallo ambientato nella cornice del Giro D'Italia.
Alle 16.15 sarà la volta della premiazione degli adulti e della presentazione del volume antologico scaturito dalle selezioni della giuria de Il Bicicletterario 2016. Nello stesso ambito verranno premiati i vincitori del premio fotografico Scattofisso.




Alle ore 21.00, come apertura di serata, l'ensemble Eskhara Ballet offrirà ai presenti un omaggio danzante alla bicicletta, con coreografie originali. Saranno le ballerine del gruppo ad introdurre il concerto della nota Blues Band "Blue Stuff" di Mario Insenga, che ci porterà in un viaggio musicale tra le radici della musica moderna e l'interpretazione della grande scuola 'partenopea' del blues. A seguire, Gianpaolo 'Jumpy' Battaglia proporrà un interessantissimo dj-set tra rock e disco anni '70/80, non disdegnando puntatine nella produzione musicale recente dei due generi: un finale ballabile per chiudere con divertimento e buona musica la giornata.



Le 'delizie' del giorno non si esauriscono nel denso programma dell'evento: l'organizzazione ha infatti stipulato, con bar, pubs, pizzerie, ristoranti e gelaterie vicine all'area della festa, delle speciali convenzioni. Allo scopo, all'ingresso dell'Arena Mallozzi, verranno distribuiti gratuitamente a tutte le persone che interverranno, degli speciali gadgets, presentando i quali presso i locali convenzionati saranno applicati gli sconti previsti da ogni gestore in esclusiva per la giornata de "Il Bicicletterario in Festa".

Convenzioni speciali esistono anche con le strutture ricettive del luogo, per agevolare la visita di quanti proverranno da località più lontane: gli sconti speciali sulle tariffe alberghiere valgono per tre giorni consecutivi, 13-14-15 maggio e verranno applicate dagli hotels e B&B partners se, all'atto della prenotazione, verrà esplicitamente indicato che il soggiorno è motivato dalla visita a Il Bicicletterario in Festa.

Un grande evento dunque, un'occasione da non perdere, per festeggiare tutti insieme la conclusione della seconda edizione de Il Bicicletterario - unico premio letterario al mondo dedicato alla bicicletta - all'insegna di cultura, arte, musica e sostenibilità.


L'ingresso alla manifestazione è naturalmente gratuito per tutti, compreso il concerto finale.

Il Bicicletterario vi aspetta, a Scauri, dalle 10 del mattino di sabato 14 maggio 2016.

Per tutte le informazioni a riguardo, basta visitare il sito:
www.bicicletterario.blogspot.it

nel quale ad ogni iniziativa della giornata è dedicata una pagina specifica,

oppure la pagina facebook dell'evento "Il Bicicletterario in Festa".

Per altre info, l'indirizzo e-mail di riferimento è:
cosmosminturno@gmail.com

martedì 1 marzo 2016

Chiuso il bando 2016: Il Bicicletterario tira le somme della straordinaria partecipazione in attesa del responso della giuria

Si è appena chiuso, il 28 febbraio, il bando dell'edizione 2016 de Il Bicicletterario - Parole in Bicicletta.
L'anno bisestile ha fornito la 'scusa' per accordare un giorno di 'riserva' ai ritardatari, e nel corso della giornata del 29 febbraio altre 'parole in bicicletta' sono arrivate.
Con grande soddisfazione e riconoscenza, gli organizzatori sono ora in grado di fornire le cifre - quasi definitive - della straordinaria partecipazione che ha onorato quel che ci è piaciuto definire una sorta di 'Giro d'Italia' cicloletterario. Perché tale è stato, avendo visto coinvolte 18 regioni su 20, ben 68 province, per un totale di elaborati che ha superato abbondantemente le 400 unità!
Sono numeri importanti,  che raddoppiano il già sorprendente successo della I edizione.
Una ulteriore riprova della enorme attenzione e dell'affetto smisurato che la bicicletta riesce da sempre ad attirare su di sé.

In questa nostra epoca improntata, oggi più che mai, alla velocità che si fa fretta e frettolosità, che dalle avanguardie di un sedicente progresso inneggia ed induce alla fruizione spasmodica e speculativa, alla 'toccata e fuga', ad una superficialità spesso violenta e feroce, dal basso si moltiplicano invece le testimonianze e le iniziative a favore di una ritrovata e riscoperta lentezza, di cui la bici si fa simbolo, con la sua semplice genialità, con la sua democraticità, la sua dimensione umana che fa da ponte tra la necessità e lo svago: con la sua simpatia, intesa anche nell'accezione etimologica del termine.

Il Co.S.Mo.S., in seno al quale è stato pensato e concretizzato questo Premio nazionale di letteratura, unico nel suo genere, vuole qui esprimere tutta la felicità e la gratitudine che l'estesa e diffusa condivisione, di cui l'iniziativa è stata oggetto, suscita nell'animo di ogni suo componente.
Tutto è andato oltre ogni più entusiastica previsione, si sono occupati di noi testate nazionali, siti specializzati in  biciclette o letteratura, scuole di scrittura e scrittori affermati, stazioni radio, la stessa emitente TV di Stato Rai 3, e ciclisti di ogni genere, e poi gente comune, in ogni angolo della penisola, isole comprese. Un passa-parola generalizzato, sui social networks e nella rete tutta, che ha decretato la massiccia partecipazione registrata.

A tutti, il nostro ringraziamento più sentito: ai nostri partners e supporters, ai sostenitori ad ogni titolo, e ai giurati, che con il loro prestigio hanno certamente dato un contributo notevole alla notorietà del Premio.
Proprio a loro ora resta il laborioso compito di valutare, e scegliere, tra le centinaia di scritti giunti alla segreteria, quelli che saranno premiati e menzionati.
Per quanto ci riguarda, se potessimo, daremmo un premio a tutti coloro che con le proprie 'parole in bicicletta' hanno voluto esser parte di questa che noi organizzatori continuiamo a vivere come una bellissima avventura, in cui abbiamo trovato centinaia e centinaia di compagni di viaggio, sinceri ed entusisati.

Nel frattempo, si prepara Il Bicicletterario in Festa, la giornata di celebrazioni che includerà la premiazione, programmata per sabato 14 Maggio 2016 a Scauri, località costiera del comune di Minturno, ad un saltello dal mare, e che includerà, oltre alla proclamazione dei vincitori del concorso fotografico Scattofisso (a tema bicicletta e letteratura, manco a dirlo), artigianato, mostre ed esposizioni tematiche che avranno come centro la bicicletta. Dalle 10 del mattino a sera, con un grande concerto finale (e tutto gratuito per tutti), e con convenzioni stipulate con locali e strutture ricettive a vantaggio di tutti coloro che vorranno venire a trovarci, per conoscere noi, la giuria ed i premiati, e - perché no? - la nostra costa: vi aspettiamo numerosi, come già lo foste il 21 marzo del 2015, per la conclusione della I edizione de Il Bicicletterario.

Seguiteci su www.bicicletterario.blogspot.it e sulla nostra pagina facebook per avere, a breve, tutte le informazioni del caso, che saranno dettagliatissime e ricche di sorprese.

Un in bocca al lupo ad ogni singolo partecipante, e un invito a ritrovarci tutti il 14 maggio per festeggiare insieme il successo de Il Bicicletterario.

mercoledì 10 febbraio 2016

SCATTOFISSO: un premio fotografico ed un calendario per IL BICICLETTERARIO

Mentre sono iniziati i preparativi per la premiazione della seconda edizione de Il Bicicletterario - che, lo ricordiamo, avverrà sabato 14 maggio 2016 a Scauri (LT), nell'ambito di una giornata di festa dedicata alla bici, con concerto finale -  ecco arrivare SCATTOFISSO: il premio fotografico, abbinato al nostro premio letterario e rivolto a fotografi e appassionati di fotografia, che propone un tema ovviamente correlato: bicicletta e letteratura, liberamente interpretabile dai partecipanti.

Si parte oggi, 10 febbraio, per finire il 10 aprile 2016, ultima data utile affinché gli scatti pervengano alla giuria del premio.
L'iniziativa gode del patrocinio del Fondo Internazionale per la Fotografia (FIOF): saranno i suoi giudici a valutare le fotografie in concorso, come garanzia di professionalità.

Tra tutte le opere giunte, 4 saranno selezionate per essere incluse nel calendario de Il Bicicletterario in preparazione per il 2017, di cui speriamo davvero di poter presentare le copie il 14 maggio stesso, quando di certo avverrà la proclamazione dei 'vincitori' di questo premio fotografico.
Ai giurati FIOF spetterà anche stabilire quali saranno, oltre ai premiati, gli scatti esposti in mostra a "Il Bicicletterario in Festa".

Ma veniamo ai dettagli:




Il Co.S.Mo.S. (Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile, in collaborazione con la segreteria de Il Bicicletterario - Parole in Bicicletta e il Caffé Fotografico Image Studio, con il patrocinio di FIOF (Fondo Internazionale per la Fotografia) e Accademia Fotografica Mediterranea, apre ufficialmente la prima edizione del Premio di Fotografia a tema ‘bicicletta e letteratura’ denominato SCATTOFISSO’, regolato dal bando di seguito riportato. Le opere saranno valutate e selezionate da giudici internazionali accreditati presso il FIOF - il cui giudizio sarà insindacabile -  con lo scopo principale di inserire le 4 fotografie giudicate più meritevoli nell’impaginazione del calendario ufficiale de “Il Bicicletterario” in preparazione per l’anno 2017.



REGOLAMENTO


SCATTOFISSO
Premio Internazionale di Fotografia
sul tema ‘bicicletta e letteratura’
abbinato a “Il Bicicletterario - Parole in Bicicletta”

Ia edizione - Minturno-Scauri (LT) - 2016


1. Il premio è rivolto a tutti coloro che, senza distinzione di sesso, aventi residenza sul territorio nazionale o estero, abbiano compiuto il sedicesimo anno di età entro la data di scadenza di questo bando (10 Aprile 2016).

2. La partecipazione al Premio non comporta quote di iscrizione. L’iscrizione avviene automaticamente con l’invio degli scatti, una volta verificato che ciascun autore abbia fornito e/o rispettato quanto esplicitamente previsto da questo regolamento nei punti successivi.

3. Ogni concorrente potrà partecipare con un massimo di due scatti.

4. Il tema proposto, ‘bicicletta e letteratura’ è ineludibile e costituisce parametro fondamentale per giudicare l’ammissibilità delle opere.

5. Saranno accettate opere fotografiche che non comportino fotomontaggi o giustapposizioni grafiche con altri elementi; sono solamente ammesse lievi correzioni su colore e/o esposizione.

6. L’immagine non dovrà presentare l’apposizione di filigrane in nessun punto, pena l’esclusione della stessa.

7. Il formato dello scatto dovrà avere proporzioni 40x30, sviluppate orizzontalmente, quindi con la dimensione maggiore impostata come base.

8. Lo scatto deve essere stampato su carta fotografica e consegnato a mano oppure inviato via posta o corriere a Image Studio, Via Appia 1222, 04026 Marina di Minturno (LT) ITALY, in formato cm 40x30: verranno prese in considerazione soltanto le fotografie pervenute fisicamente entro il 10 Aprile 2016; lo scatto deve altresì essere inviato in formato digitale (.tiff oppure .jpeg a qualità massima, risoluzione 300dpi a dimensioni reali), nominato con cognome autore e parte del titolo, all’indirizzo e-mail info@imagestudio.it ; il mancato invio della copia digitale comporta l’esclusione automatica dalla partecipazione.

9. E’ possibile delegare la stampa della fotografia in concorso a Image Studio, inviando lo scatto in formato digitale (secondo le specifiche indicate al punto 8.), tramite versamento di euro 10,00 da effettuare a beneficio dell’account PayPal l.grieco@tiscali.it che deve avvenire entro la data del 10 Aprile 2016: trascorso tale termine l’opera verrà esclusa dalla partecipazione.

10. Fotografie inviate in formato cartaceo: sul retro vanno obbligatoriamente apposti, su righe successive in sequenza: titolo - autore - indirizzo e-mail - recapito telefonico; i medesimi dati, integrati dai dati anagrafici completi e dall’indirizzo di residenza dell’autore, vanno inseriti in un documento word -  in cui potranno essere previste note o descrizioni dell’opera in forma breve - da allegare al messaggio e-mail col quale si invia la fotografia in formato digitale. L’incompletezza dei dati determina esclusione automatica dal premio.

11. Nel medesimo file di word contenente dati dell’autore e titolo dell’opera va inserita la dichiarazione di paternità dell’opera stessa e la concessione, da parte dell’autore, dei relativi diritti di utilizzo per le finalità connesse al presente Premio, come da ulteriori dettagli inseriti in questo regolamento.

12. Le opere inviate, indipendentemente dalla posizione di merito che verrà loro assegnata dalla giuria, possono essere esposte, a cura dell’organizzazione, nell’ambito della mostra direttamente connessa alla premiazione o in altre situazioni, anche on-line, correlate agli scopi del presente concorso e del premio di letteratura Il Bicicletterario, in ogni caso accompagnate dai credits relativi agli autori.  La partecipazione a SCATTOFISSO implica accettazione tacita di questa possibilità senza ulteriore bisogno di autorizzazioni.

13. Le quattro opere ritenute dalla giuria più meritevoli verranno inserite - con apposizione di credits relativi -  nell’impaginazione del calendario de Il Bicicletterario per l’anno 2017, del quale 5 copie saranno gratuitamente assegnate a ciascuno degli autori delle fotografie selezionate allo scopo. Il medesimo calendario potrà essere usato dal Co.S.Mo.S. per finalità promozionali e di autofinanziamento relative al presente premio fotografico e a Il Bicicletterario, anche per le edizioni successive, escludendo comunque qualsiasi finalità di lucro. La partecipazione a SCATTOFISSO implica implicita accettazione di quanto qui esposto, e concessione automatica dei diritti sull’opera per tale finalità.

14. Il giudizio della giuria è insindacabile.

15. In nessun caso le opere verranno concesse in utilizzo a terzi che non siano direttamente relazionabili all’organizzazione e per gli scopi esposti. Allo stesso modo, nessuna finalità di lucro sarà collegata all’eventuale utilizzo delle opere per i medesimi scopi. Esse non verranno comunque in nessun caso utilizzate per impieghi che possano essere in concorrenza con le normali dinamiche di mercato.

16. Le fotografie inviate su stampa cartacea non saranno automaticamente restituite. L’autore potrà ritirarle personalmente o tramite delegato presso la sede di Image Studio, in Via Appia n. 1222 - 04026 Marina di Minturno (LT), a partire dal 1 Giugno 2016. Altre forme di restituzione saranno a spese dei richiedenti, e vanno concordate con Image Studio entro tempi ragionevoli a partire dal 1 Giugno 2016. Il ritiro delle stampe comporta l’esclusione delle fotografie interessate e dei rispettivi autori da ogni attività promozionale successiva correlata agli scopi di SCATTOFISSO  e de Il Bicicletterario, anche per le edizioni successive, a meno di decisione contraria degli organizzatori.

17. Le fotografie che ritraggano persone sono inviate sotto la responsabilità dei partecipanti, i quali sollevano gli organizzatori da qualsiasi rivendicazione di diritti da parte di terzi. La partecipazione a SCATTOFISSO comporta tacita ammissione da parte degli autori in merito all’assunzione di tale responsabilità. Allo stesso modo, gli organizzatori sono sollevati da ogni responsabilità riguardo diritti di terzi, eventualmente pendenti sulle opere inviate, cui gli autori non abbiano fatto cenno al momento dell’iscrizione.

18. Gli organizzatori, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, sono implicitamente autorizzati dai partecipanti al trattamento dei dati personali per i soli scopi connessi al presente premio fotografico e a Il Bicicletterario.

19. La proclamazione delle opere selezionate e l’assegnazione di premi ed eventuali attestati di menzione speciale avverrà nell’ambito della premiazione de Il Bicicletterario, in località Scauri di Minturno (LT), il giorno 14 Maggio 2016. Ai rispettivi autori sarà dato avviso immediatamente dopo l’acquisizione del giudizio della giuria, fissata per il 15 Aprile 2016. La data prevista per la fine dei lavori della giuria è suscettibile di modifiche senza preavviso in caso di variazioni non imputabili alla volontà degli organizzatori.

20. Agli autori delle 4 fotografie selezionate per apparire nel calendario de Il Bicicletterario 2017 sarà consegnata un attestato di merito offerto dall’organizzazione, la quale si riserva di istituire premi aggiuntivi, non previsti nel presente bando, tanto per i medesimi autori quanto per altri eventualmente menzionati dalla giuria.

21. La presenza degli autori selezionati alla cerimonia di premiazione è condizione indispensabile per l’assegnazione del premio: nell’eventualità di impossibilità a presenziare, essi dovranno inoltrarne comunicazione, adducendo le motivazioni, via e-mail a Image Studio; saranno altresì tenuti, entro tempi congrui, a nominare un delegato per il ritiro del premio. Si considerano parte integrante dei premi le 5 copie del calendario de Il Bicicletterario, le quali potranno comunque non essere disponibili per la cerimonia di premiazione, ma soltanto successivamente, in data che l’organizzazione provvederà a comunicare: nel caso in oggetto, sarà premura dell’organizzazione stessa programmare la spedizione delle copie all’indirizzo indicato da ognuno degli autori interessati.

22. La partecipazione a SCATTOFISSO comporta l’automatica accettazione del presente regolamento in ogni sua parte.

PREMI

A ciascuno degli autori dei 4 scatti giudicati dalla giuria più meritevoli verranno assegnati i seguenti premi e riconoscimenti:

- attestato e/o targa di merito “SCATTOFISSO - FIOF - IL BICICLETTERARIO”;
- pubblicazione nell’impaginato del calendario ‘Il Bicicletterario’ per l’anno 2017 + 5 copie del calendario (premio da assegnarsi in data da stabilire);
- n° 1 stampa professionale f.to cm 40x30 di uno scatto a scelta del proprio repertorio;
- n° 1 copia numerata e autografata delle tavole realizzate dagli artisti Rocco Lombardi e Marilisa D’Angiò in esclusiva per Il Bicicletterario 2016;
- n° 1 copia del volume antologico de Il Bicicletterario, realizzato in carta pregiata.




per informazioni:
Image Studio - tel. 0771.613132 - email: info@imagestudio.it
Co.S.Mo.S.: cosmosminturno@gmail.com

venerdì 29 gennaio 2016

30 giorni alla scadenza: Il Bicicletterario in fermento

foto di locandina: Luca De Siena
Quando manca ormai un mese alla scadenza per l'invio delle opere (che, lo ricordiamo, è stabilita per il 28 febbraio prossimo), lo staff de Il Bicicletterario è in piena attività per i preparativi della cerimonia di premiazione: come annunciato all'apertura del bando, sarà inclusa in un'intera giornata di festa dedicata alla bicicletta, alla letteratura e...alla musica. L'appuntamento, da non perdere, è fissato per sabato 14 Maggio 2016, a Scauri, località costiera del comune di Minturno - LT.

La giuria è impegnata da quasi un mese nella valutazione del primo 'scaglione' di opere giunte in segreteria ed è già pronto il secondo blocco da sottoporre al suo giudizio.
Come per la prima edizione, è con grande soddisfazione che rileviamo una diffusa partecipazione, da ogni angolo d'Italia, merito della infaticabile opera di diffusione messa in campo dal Co.S.Mo.S. e dai suoi sostenitori ufficiali, ma anche della estesa condivisione di cui è stata e continua ad essere oggetto l'iniziativa.

Si tratta di una soddisfazione che nulla ha a che vedere con un mai coltivato desiderio di popolarità: riguarda piuttosto la constatazione dello sconfinato amore che suscita la bicicletta, dell'infinità di ambiti in cui si muove e della sempre crescente attenzione che attira su di sé quello che noi consideriamo il mezzo di trasporto più bello mai creato dall'ingegno, il più trasversale e democratico, aulico e popolare al tempo stesso, umile e nobile insieme, insomma: 'perfettamente perfetto'.

Sono molte le singole persone, le redazioni, le associazioni, anche le attività commerciali, che hanno accolto con entusiasmo questa seconda edizione del primo Premio Nazionale di Letteratura interamente dedicato alla bicicletta - unico al mondo, sembrerà strano! - e che ne hanno voluto diffondere la notizia, coinvolgendo con ogni mezzo tantissime altre persone, soprattutto attraverso i social networks; a tutti va dunque un sentito ringraziamento e una grande riconoscenza, che forse mai saremo in grado di dimostrare adeguatamente: siete semplicemente... troppi! Di un troppo di cui non si ha mai abbastanza, tuttavia.

Altre opere sono attese, in questo ultimo mese, sappiamo che ne arriveranno, ma neanche queste saranno mai troppe (sperando che i giurati la pensino allo stesso modo!).
Rinnoviamo allora l'invito a scrivere i propri versi a pedali, i propri racconti in bicicletta, e a inviarli a bicicletterario@gmail.com, mentre altre iniziative collegate, di cui presto si avrà notizia, si preparano in seno all'organizzazione...
Per tutte le info del caso (giuria, bando e molto altro) rimandiamo alla consultazione del sito ufficiale del premio all'indirizzo www.bicicletterario.blogspot.it.

La varietà di storie che passano sotto gli occhi della segreteria è a dir poco stucchevole. O forse dovevamo aspettarcelo, dal momento che la bicicletta in qualche modo si plasma sotto ed attorno al suo conducente, divenendo con lui parte di una unicità che è prerogativa di ognuno.

La natura umana pare trovarsi meravigliosamente a proprio agio nella dinamica giroscopica della bicicletta, che sia per fare una passeggiata, per andare a far la spesa o al lavoro, per viaggiare alla scoperta o riscoperta di paesaggi -a volte mai vissuti abbastanza - o per gareggiare, sfrecciando mossi dalla sola forza delle proprie gambe.

Allo stesso modo, la bicicletta gironzola confortevolmente - da sempre - tra le pagine dei libri, si muove sicura tra le righe di romanzi e memorabili articoli di letteratura sportiva, o di suggestivi dipinti poetici.

La sfida che proponiamo è questa: confrontarsi con i grandi che ne hanno scritto, comunque consapevoli dell'unicità della propria storia, pedalando accanto a loro in una sorta di 'gruppone' da Giro D'Italia, dove - è vero - qualcuno vincerà pure, ma senza il gruppo, senza i suoi colori, non c'è Giro. Una Critical Mass letteraria, che vedrà qualcuno indicare il percorso, e però esiste soltanto in virtù della partecipazione di tanti.

Affrettatevi, dunque, raggiungete il gruppo: fino al 28 febbraio Il Bicicletterario vi aspetta!


video-spot Il Bicicletterario:
Pagina Facebook:
https://www.facebook.com/bicicletterario/



giovedì 21 gennaio 2016

Il Bicicletterario visto dalla giuria: Gisella Calabrese

Abbiamo chiesto a Gisella Calabrese, membro della giuria de Il Bicicletterario 2016, nonché Direttore Artistico dell'importante Visioni Corte Film Festival, quali sono le motivazioni che l'hanno spinta ad accettare l'incarico che le abbiamo proposto. Abbiamo anche chiesto che ci parlasse di Visioni Corte, di cui è co-fondatrice, insieme a Giuseppe Mallozzi. Riportiamo quanto ha voluto dirci e dirvi, in una bella e sentita 'lettera' che pubblichiamo per intero:

La prima volta che impariamo a camminare siamo troppo piccoli, intorno al primo anno di età e, a meno che non ci siano foto celebrative a suggellare il magico momento, non ne abbiamo memoria. Discorso diverso invece per quando impariamo ad andare in bicicletta. Io ricordo benissimo quel frammento che resterà indelebile. Ricordo bene la bicicletta blu e argento, con le ruote bianche. Il mio vestitino bianco a fiorellini, i capelli lunghi legati in una coda, il sorrisino felice. Avevo circa tre anni quando ricevetti la mia prima, sfavillante bicicletta, regalo dei miei genitori, che faceva bella mostra di sé insieme a enormi peluches, regali dei miei nonni e zii. Ho una foto che mi rammenta quel periodo e ogni volta che la guardo provo una profonda tenerezza. Ricordo anche le volte in cui mio papà mi insegnava ad andare in bici, prima con le rotelle laterali di supporto, poi il momento della libertà, quella vera, mai sentita fino a quel momento. Correre, capelli al vento, verso una destinazione immaginaria, mai raggiunta, col sorriso sul volto.
Gisella Calabrese con Nunzia Schiano e Giuseppe Mallozzi
Ecco, quando penso alla bicicletta, questo è senz’altro uno dei ricordi più cari. L’altro risale alle scuole elementari, quando vivevo a due passi da Venezia e ogni mattina mia madre – come tantissime madri venete – mi portava a scuola in bicicletta, seduta sul sellino posteriore. Che ci fosse nebbia, pioggia o vento, era così che ogni giorno andavo a scuola, costeggiando le rive del fiume Brenta, accanto a pescatori (folli) che a quell’ora ancora buia, erano intenti a pescare con le loro lunghissime e colorate canne. E ancora, nei pomeriggi autunnali quando, con mamme e amichette, andavamo in giro in bici, tra le foglie arancioni accartocciate degli alberi, i ricci, i melograni, un tiepido sole ottobrino.

Quando mi hanno proposto di essere giurata in questo singolarissimo premio letterario, Il Bicicletterario, ho accettato subito, senza pensarci un attimo, entusiasta e onorata, ma forse senza realmente rendermi conto del motivo più intimo. Riflettendoci a mente fredda, sono risaliti alla memoria ricordi lontani, a cui non pensavo più e di questo sono grata ai ragazzi del Co.S.Mo.S., che con tanta passione e dedizione hanno ideato questo concorso e si impegnano ogni mese con le pedalate collettive sul lungomare di Scauri. Un rettilineo che costeggia il mare e che, paradossalmente, sarebbe perfetto per una pista ciclabile che però non c’è. Ecco una delle ragioni per cui il Bicicletterario è così importante: diffondere la cultura della bicicletta per favorire l’ambiente, la socializzazione, il benessere psicofisico e portare avanti battaglie importanti come quella della pista ciclabile.

Oggi, in un mondo che va molto più veloce di noi, in cui l’istantaneità sembra essere il cardine fondamentale (a partire dalle notizie in tempo reale, le foto condivise sui social, le telefonate ripetute), il Bicicletterario promuove invece due pratiche in cui il pensiero e la lentezza rappresentano la principale bellezza: scrivere e pedalare. Due attività in cui la mente si libera verso mete lontane, in angoli inesplorati, aprendoci a nuovi pensieri, nuove emozioni, cari ricordi, affetti o malinconie.

L’arte dello scrivere è un momento intimo, privato, in cui siamo soli davanti al foglio bianco, senza paura di esporre il nostro fianco più vulnerabile, i nostri reali pensieri, ma anche di sbizzarrire la nostra fantasia, immaginando passati o futuri mai esistiti e, forse proprio per questo, anche più belli di quelli reali. Pedalare all’aria aperta apre il cuore e i polmoni verso profumi e immagini che resteranno indelebili, insieme a quella sensazione di libertà, il vento che fa dispetto ai capelli, il fumetto bianco del nostro respiro nelle giornate più fredde, il sole tiepido sulla pelle, i colori tutt’intorno, il benessere procurato dalle endorfine che si liberano nel nostro corpo attraverso una semplice quanto piacevole attività fisica. Con un valore aggiunto: rispettare l’ambiente promuovendo un mezzo assolutamente ecologico e sostenibile.
Per tutti questi motivi partecipare al Bicicletterario sarà un’esperienza arricchente, non solo per me in qualità di giurata insieme ad altri “colleghi”, ma anche e soprattutto per chi parteciperà, potendo coniugare le proprie passioni con la scrittura, e con la sostenibilità che la bicicletta porta con sé dalla sua creazione. In questo mondo meraviglioso che la nostra scelleratezza sta distruggendo, è importante e fondamentale dare il nostro contributo per proteggerlo e rispettarlo, a partire dai gesti più semplici come gli acquisti consapevoli, la corretta raccolta differenziata, il ridotto consumo di plastica e derivati, il riciclo: e persino un premio letterario come questo può fare la differenza. Per costruire una casa, si parte da un mattone - uno per volta - e allora, facciamo in modo che ognuno di noi possa essere un mattoncino per la realizzazione di un mondo più sostenibile ma soprattutto più vivibile, per noi e le future generazioni.

Visioni Corte Film Festival è nato da una passione che condivido con Giuseppe Mallozzi (ndr: co-fondatore e co-organizzatore), quella per il cinema. È nato come un’idea, un piccolo sogno da realizzare e negli anni è diventato una stupenda, meravigliosa realtà. Diffondere il sottobosco nel cortometraggio e coniugarlo con la bellezza del territorio che ci ospita, quello di Minturno e di tutto il Golfo di Gaeta. Un modo, quindi, di fare turismo culturale, senza annoiare ma in maniera appassionante, interessante, che faccia divertire, riflettere, commuovere. Qualcosa che rimanga nel cuore di chi viene a vedere i cortometraggi del nostro festival. Visioni Corte è un concorso internazionale che ormai ha raggiunto tutti i cinque continenti del mondo. Siamo molto conosciuti all’estero, soprattutto per la serietà delle nostre selezioni. Questo perché il nostro imprescindibile punto cardine è il concetto di altissima qualità, non solo per distinguerci da molti altri festival, ma per dare il giusto merito al lavoro e all’impegno di registi, produttori e attori che spesso si cimentano in film coraggiosi che trovano poco spazio in altri contest del genere. Il mio ruolo di direttore artistico è molto complesso, ma tutta la realizzazione del festival è un lavoro di squadra, in cui ci si confronta e si spendono tutte le energie e il tempo disponibili per realizzare ogni anno qualcosa di sempre più bello. Visionare le centinaia di film che arrivano durante tutto l’anno, sfoltire i finalisti da consegnare alla giuria tecnica che ha il compito di visionarli e di decretare il corto vincitore di ogni categoria, tutto il lavoro di segreteria e contatti con i partecipanti, organizzare le serate del festival, l’ordine di proiezione, il layout del materiale cartaceo, l’aspetto tecnico con un service adeguato: insomma, il lavoro è notevole, ma molte altre cose vanno preparate e discusse, a partire dal fondamentale reperimento di fondi che permettano la realizzazione della manifestazione (uno dei ruoli del nostro “tesoriere”). Negli anni, grazie al nostro impegno, alla nostra caparbietà e alla nostra “follia”, abbiamo creato intorno al festival un pubblico sempre più numeroso e affezionato, che ci ripaga dei tanti sacrifici e che ci motiva ancor di più a fare sempre meglio. Il bando per il 2016 è stato già emesso, e, con rinnovato entusiasmo, stiamo già lavorando a questa nuova edizione.