Pemio Nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alla Bicicletta e al suo mondo

lunedì 26 gennaio 2026

Illustrazioni d'autore per gli antologizzati: Giorgio Di Vita e Andrea Tridico, gli artisti della VIII edizione

Come in ogni edizione, i partecipanti le cui opere saranno selezionate per l'Antologia riceveranno, oltre all'eventuale premio istituzionale o speciale assegnato, una stampa in alta qualità, numerata e autografata dall'autore - e prodotta in numero limitato di esemplari - dell'illustrazione esclusiva realizzata per Il Bicicletterario da uno dei due artisti 'donatori', diversi di anno in anno.

E' la volta di per le sezioni 'bambini' e 'ragazzi' Andrea Tridico e di per gli adulti Giorgio di Vita: due illustratori di spiccato talento che hanno, ognuno a proprio modo, un particolare rapporto con la bicicletta.

 

Ringraziamo ancora una volta coloro che li hanno preceduti: Makkox, Rosaria Cefalo, Rocco Lombardi, Marilisa D'Angiò, Alessandro 'Martoz' Martorelli, Cristina Adipietro, Sualzo, Alessia Sagnotti, Maria Cristina Marsili, Miguel Soro García, Massimiliano Frezzato, Gianlorenzo Ingrami, Aurora Braga, che hanno prodotto le magnifiche tavole già andate in premio. 

Pezzi unici, che soltanto poche persone al mondo possiedono! Un piccolo tesoro che consigliamo di conservare con cura e in bella vista, un tocco prezioso per la casa, lo studio o l'ufficio... 



Andiamo quindi a conoscere i maestri d'arte di questa nuova edizione de Il Bicicletterario...

  

Andrea Tridico 

Nato a Torino nel 1986, ama il disegno e i fumetti fin da quando riesce a ricordare. Dopo aver frequentato il liceo classico, si laurea in Ingegneria al Politecnico realizzando parallelamente le sue prime opere grafiche amatoriali. Ma sente di non aver ancora trovato la sua strada. Nel 2013 si iscrive al corso triennale di Fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics diplomandosi a pieni voti e inaugurando così il suo percorso autoriale e professionale. Come autore unico, esordisce nel 2018 con la graphic novel MeCha Guevara (ManFont-Shockdom) per poi proseguire la sua carriera, nel 2021, con Il Sentiero (Round Robin Editrice). Nel 2023 realizza, in qualità di disegnatore, una nuova opera su testi di Sergio Cabella: I Molti Sguardi di Mrs. Smith, Fotografa (ColBer Edizioni Torino). Da Giugno 2025 viene tutt’ora pubblicata, con cadenza settimanale sul portale francese ONO.live, la serie webcomic Fritz, Le Prince Maudit (Glénat Éditions) di cui Tridico è autore di storia e disegni.

 

Giorgio Di Vita

 


(Roma18 maggio 1955) è uno scrittore e illustratore italiano.

Vive e lavora a Roma. Diplomato presso il Primo liceo artistico di Roma, si è laureato in Lettere con una tesi in storia dell'arte olandese.

Ha collaborato come redattore, illustratore e disegnatore di fumetti per le principali case editrici italiane. Il suo esordio avviene nel 1974 presso l'Ok studio di Roma dove disegna fumetti ispirati a personaggi salgariani.

Nei primi anni ottanta è tra gli ideatori di una delle prime scuole di fumetto di Roma, alla quale lavora in veste di insegnante fino al 1983. Tra gli anni ottanta e gli anni novanta collabora anche con il settimanale Più edito dalla Domus, con la Comic ArtEgmontPaniniDe Agostini e altre case editrici.

Nel 1993, dopo avere disegnato per il settimanale Tiramolla edito dalla Fratelli Vallardi, incontra Giovan Battista Carpi con cui instaura un rapporto di amicizia e di apprendistato. Nello stesso anno, grazie ai consigli del maestro, entra nel gruppo dei disneyani come disegnatore e sceneggiatore.

In questi anni continua anche a dedicarsi alla storia dell'arte, ideando una collana di arte per ragazzi "Pictura" (Città Nuova - I Colori del Mondo) e scrivendo racconti su RembrandtDe Chirico e Diego VelázquezNell'estate 2005 è in vetta alle classifiche dei libri di “varia” più venduti con Topomania (Piemme editore). Tra il 2008 e il 2009 dirige l'area ragazzi della Play Press.

Nel marzo 2010 pubblica il suo romanzo d'esordio Il bambino delle ombreGiunti Editore, finalista al Premio Gigante delle Langhe 2010, menzione speciale della giuria del Premio Cento 2011, premio Mariele Ventre 2011, premio Laura Orvieto 2011. Nel maggio 2010 pubblica "Non con un lamento. Peppino Impastato, vertigini di memorie", finalista al Premio Torre dell'orologio 2010.

 

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Andiamo quindi a conoscere i maestri d'arte di questa nuova edizione de Il Bicicletterario...

 

 

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