Pemio Nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alla Bicicletta e al suo mondo

lunedì 4 giugno 2018

Successo per tutte le iniziative de Il Bicicletterario in Festa 2018: per ora, ecco l'albo ufficiale.

Premiazioni bambini e ragazzi Bicicletterairo
Il Bicicletterario in Festa si è confermato come un grande momento di incontro, socialità, amicizia.
Tutte le età sono state rappresentate nel corso delle diverse iniziative che ne formavano il programma.
Tantissimi gli ospiti, piccoli e grandi, provenienti da ogni angolo d'Iltalia. E poi il gran finale in musica, tutti insieme a ondeggiare tra le note splendide che hanno riempito l'Arena Mallozzi, unendosi ai sorrisi di quanti hanno voluto esserci. Ve ne parleremo, certo: ve ne parleremo meglio.

Qui sotto pubblichiamo l'albo ufficiale, con il 'podio', i premi e le menzioni speciali, le menzioni antologiche, i finalisti di VelòScriptum e quelli di Scattofisso, nonché la classifica del Parthenobike, gli attestati di merito.





giovedì 3 maggio 2018

Il Bicicletterairo in Festa: il mondo della bici fa da cornice alle Premiazioni della IV edizione


Il Bicicletterario in Festa giunge al suo quarto anniversario, e celebra le premiazioni della IV edizione di un Premio Letterario unico al mondo, come sempre nella cornice di una manifestazione che declina la bicicletta e la mobilità sostenibile sotto ogni aspetto culturale, artistico e sociale. Due interi giorni, 1° e 2 giugno 2018, nel corso dei quali si moltiplicheranno iniziative e attività dedicate all’interno del perimetro dell'ArenaMallozzi, a Scauri di Minturno (LT), proprio di fronte al mare, al centro dello splendido Golfo di Gaeta. Letteratura, fotografia, pittura e illustrazione, artigianato, musica, ma anche storia e paesaggio faranno da importante contorno alla proclamazione dei vincitori delle varie sezioni del Premio Letterario in un evento a ingresso libero e gratuito, aperto a tutti, di sicuro interesse per tutti i gusti e tutte le età.

A tutti coloro che verranno a trovarci nell'area dell'evento, verrà consegnato un gadget gratuito che dà diritto a particolari sconti in diversi locali convenzionati: sarebbe un peccato non approfittarne!

Si partirà alle 10 del mattino di venerdì 1° giugno, all'ArenaMallozzi, sul lungomare, con l'apertura dell'area attrezzata al pubblico: esposizione di bici storiche, strane, autocostruite o semplicemente belle, mercatino dell’artigianatico con linee tematiche dedicate alla bici, mostra di fotografia 'Scattofisso' e mostra di pittura e illustrazione a tema bicicletta, tutti allestimenti che resteranno disponibili per i visitatori per due intere giornate. Sarà anche l’occasione per dare il benvenuto ai visitatori ed illustrare il programma dell’intera manifestazione.


Nel pomeriggio verranno premiati i vincitori delle sezioni di poesia e narrativa nelle fasce di età riguardanti bambini e ragazzi, con consegna degli attestati di partecipazione a tutti coloro che hanno preso parte al concorso nelle due categorie.



Nel corso della consegna dei premi, Michele Volpi (Rinoceronte Teatro) - formatore nazionale di volontari per Nati per Leggere - e la sua LiberBici (costruita su misura grazie all’aiuto di un fabbro e di un meccanico) proporranno la Bici(c)Lètta: letture e storie di bici, pedali, libri e letteratura...immersi nella natura! Insomma, racconti per le infanzie di tutte le età, in una serie di brevi e particolarissime performances (che riprenderanno, in ordine sparso, anche nella giornata successiva).

Ospite 'misteriosa' dell'appuntamento, la Fata Cletta, che potremo conoscere per la prima volta in questa occasione: verrà a conoscere i giovani e giovanissimi che hanno voluto e saputo scrivere 'parole in bicicletta' per partecipare a Il Bicicletterario IV edizione



Marianna Chianese, affiancata dal Piccolo Mago Manuel (che intratterrà pubblico e premiati con simpatici e suggestivi giochi di prestigio) e dal personale del Parco Sospeso di Gianola, introdurrà anche una presentazione del Parco Regionale Riviera di Ulisse, che patrocina l'iniziativa, per un invito a scoprirne le meraviglie, sotto la guida del Presidente dell'Ente Parco, Davide Marchese, e del Direttore Roberto Rotasso e con l’ausilio del personale del Parco.



E, sempre in tema di ambiente, verrà presentato il libro per tutti Il segreto di Gea, di Stefania Gionta: una Terra malata da salvare e un’incredibile avventura attendono Diana, la protagonista, affinché cambi le sorti del nostro pianeta.
In linea con l'impronta ecologico-ambientalista dell'incontro, l'Assessore Pietro Nicandro D'Acunto illustrerà poi alle nuove generazioni l'importanza di una corretta raccolta differenziata dei rifiuti.


In serata, alle 21.30, il concerto gratuito della band ‘A night with David…’ meraviglioso omaggio ai Pink Floyd e al suo impareggiabile chitarrista David Gilmour: il suggestivo e intramontabile repertorio del gruppo musicale probabilmente più influente della storia del rock, in uno spettacolo da non perdere.



Nella giornata di sabato, poco dopo l'apertura al pubblico dell'area (ore 10.00), avrà luogo il Raduno Ciclostorico organizzato in collaborazione con Passione Bici Scauri: un suggestivo tuffo nel passato 'eroico' del ciclismo, sportivo e non, con meravigliose bici d'epoca e abbigliamento in stile.


Per bambini e ragazzi, in maniera quasi concomitante (a partire dalle ore 11.00), si svolgerà una piccola sessione di educazione alla sicurezza stradale, in maniera simpatica e divertente, con l'assegnazione della Patente del Ciclista - a cura di Schiano Bikes con la collaborazione di Aurunci Cycling Team A.S.D. - che verrà consegnata ai partecipanti sul palco dell'Arena.

Ancora, nel corso della mattinata e dell'intera giornata, nell'area della manifestazione e dintorni si aggirerà Michele Volpi con nuovi spunti di Bici(c)Lètta, in un 'Barbonaggio Teatrale', che proporrà il suo menù letterario Le Storie della LiberBici.

Alle 15.00 in punto avrà inizio la premiazione delle categorie letterarie degli adulti, alla presenza di una rappresentanza della prestigiosa Giuria; a fare gli onori di casa sempre Marianna Chianese,  che guiderà il pubblico attraverso le letture di Veruska Menna (attrice e scrittrice) e Angelo De Clemente (attore). Non mancherà un'incursione fantasiologica di Massimo Gerardo Carrese: dieci ‘spasseggiate’ fantasiologiche nella scrittura ri-creativa.

Nello stesso ambito, si celebreranno i vincitori del Premio Internazionale di Fotografia a tema 'bici & letteratura' ScattoFisso, a cura di Luigi Grieco e Nunzia Borrelli di Image Studio.

La chiusura della manifestazione è affidata al concerto della band Turno Notturno (ore 21.30), quintetto energico e coinvolgente che trasporterà il pubblico attraverso un fantastico repertorio che spazia dai classici del rock di sempre alla migliore musica italiana.



 Visualizza/scarica/stampa la MAPPA COMPLETA DELLE CONVENZIONI E DEI PUNTI DI INTERESSE TURISTICO nella zona de IL BICICLETTERARIO IN FESTA - 1/2 GIUGNO 2018 - SCAURI DI MINTURNO (LT) - è consigliata la stampa almeno in formato A3 (cm 42x29,7) per consentire la leggibilità delle informazioni



I luoghi de Il Bicicletterario: la Riviera di Ulisse

Un bellissimo video per un giro virtuale dei luoghi che potrete visitare in occasione de Il Bicicletterairo in Festa.

giovedì 12 aprile 2018

A brevissimo Il Bicicletterario in Festa 2018!

Manca ormai davvero poco per conoscere nel dettaglio il programma de Il Bicicletterairo in Festa, la due-giorni di iniziative ed eventi che ruotano intorno alle Premiazioni dell'unico raduno cicloletterairo del mondo. Inutile dire che vi aspettiamo tutti, partecipanti e non, il 1° e 2 giugno 2018 all'Arena Mallozzi, sul lungomare di Scauri (LT).

Intanto, ecco la mappa in alta risoluzione delle convenzioni stipulate per i visitatori: strutture ricettive e locali: vi trovate anche alcuni tra i più significativi punti di interesse turistico...


A presto!


I luoghi de Il Bicicletterario: la Riviera di Ulisse




Un bellissimo video per un giro virtuale dei luoghi che potrete visitare in occasione de Il Bicicletterairo in Festa...

martedì 13 marzo 2018

Centinaia di autori per la IV edizione de Il Bicicletterario: un trionfo di 'parole in bicicletta'

La tendenza è confermata: le parole in bicicletta che Il Bicicletterario si propone di raccogliere aumentano, di anno in anno, di edizione in edizione. E' un altro dei successi della bicicletta, da mettere accanto al primato negli spostamenti ecologici, nella popolarità sportiva, nella crescita del cicloturismo, nella colonizzazione urbana ad opera della mobilità dolce, ovunque in aumento, anche là dove il progresso motorizzato ne aveva quasi decretato l'estinzione.

C'è una sensibile voglia di parlare di bicicletta, anche facendone letteratura.
Il computo totale delle opere giunte alla Segreteria del Premio tocca il numero di 449 scritti, distribuiti nelle sezioni generali di poesia, racconti brevi, miniracconti e aforismi (i VelòScriptum di recentissima introduzione), a loro volta suddivise in tre principali fasce d'età, dalla più giovane alla più matura, perché la bicicletta, in fondo, non ha età.

Tra i dati di questa edizione, si registra la massiccia partecipazione nella categoria degli adulti, e, a onor del vero, una leggera flessione in quella dei più giovani: è qui che si dovrà, probabilmente, lavorare meglio.
Perché sono proprio i bambini e i ragazzi che forse, più di altri, hanno bisogno di essere 'contagiati' delle pratiche lente e virtuose, mentre gli stili di vita proposti dall'orientamento economico globale li spingono verso una velocità della quale si fatica a concepire un punto di arrivo che appaia davvero utile o fruttuoso. Soprattutto quando ormai sono di pubblico dominio il rischio che comporta e i danni che ha già procurato alle nostre vite, all'ambiente che le contiene - e nutre.
Perché, forse, ne ha bisogno il mondo, ne ha necessità il futuro.
Nel taccuino degli appunti, dunque, la parola 'giovanissimi' va sottolineata più volte, evidenziata, ripassata in neretto: valga questa considerazione da pro-memoria per le edizioni future.

Sono state sperimentate aree tematiche più o meno specifiche, attraverso i vari riconoscimenti speciali, posti in essere grazie a importanti collaborazioni, e la risposta dei cicloscrittori di tutta Italia - e oltre - è stata positiva. 
Oltre, sì: oltre alle 70 province - dislocate in 17 regioni - hanno fatto sentire la propria voce ben dieci Pesi esteri, con 13 opere. Svizzera, Francia, Regno Unito, Polonia, Croazia, Russia, Belgio, Finlandia, Germania, USA.

A questo numeroso popolo, trasversale e transnazionale, per nulla qualunquista, va il ringraziamento degli organizzatori. Un popolo di cui fanno parte tutti coloro che, a diversissimo titolo, hanno contribuito a far nascere e a diffondere un Premio Letterario unico, devoto, più ancora che dedicato, al mezzo di trasporto più umano che possa mai esistere, al netto dei propri arti inferiori. Autori di ogni dove, membri delle varie 'formazioni' della Giuria, seguaci e simpatizzanti, singole persone o intere aziende, associazioni, comitati, e altri. E altro.
Grazie davvero, a tutti.

Si attende ora la conclusione dei lavori della Giuria, con la certezza che la vittoria sia di tutti - e con la speranza che questa convinzione sia compresa, condivisa.

In ogni ciclista, di qualsiasi stampo, c'è sempre un po' dell'eroe. Un eroe che festeggeremo tutti insieme il 1° e 2 giugno 2018, per riconoscerlo in ognuno di noi.

giovedì 8 marzo 2018

SCATTOFISSO 2018: bici e letteratura in fotografia, il bando scade il 31 marzo


Parallelamente al Premio Letterairo, Il #Bicicletterario propone ScattoFisso, Premio Internazionale di Fotografia avente come tema 'bicicletta e letteratura'.

Giunto alla terza edizione, si propone di premiare i migliori scatti che riescano a coniugare la due ruote a pedali con la cultura letteraria.

L'ampia partecipazione delle precedenti edizioni dimostra che si può. Il suggerimento è di andare sull'originalità della rappresentazione del connubio, di lavorare di fantasia, ma anche di andare a caccia dell'attimo che riesca a regalare questa suggestione per le vie delle nostre città e campagne, nei parchi, nei luoghi storici, nei punti di ritrovo.
Insomma: girate 'armati' di fotocamera per catturare la possibile immagine vincitrice. Anzi, le possibili: saranno infatti quattro gli scatti premiati, come da bando, dai Giudici del FIOF - Fondo Internazionale per la Fotografia.

La scadenza è il 31 marzo 2018, di seguito, il collegamento al file formato pdf del bando, tanto in italiano che in inglese, che potrete visualizzare, stampare e consultare comodamente.


Partecipate, dunque, e fate partecipare, per omaggiare con la vostra espressività la bicicletta e la letteratura. In tandem...

venerdì 12 gennaio 2018

Il 18 febbraio si avvicina: Il Bicicletterario aspetta le vostre 'parole in bicicletta'

Si avvicina il 18 febbraio 2018, scadenza del bando per questa IV edizione de Il Bicicletterario, e vogliamo ricordare a tutti che la partecipazione è assolutamente gratuita: possono partecipare adulti, ragazzi e bambini con poesie, racconti brevi (7200 battute spazi inclusi), miniracconti (1800 battute spazi inclusi) e aforismi, naturalmente a tema 'bicicletta'.



Se avete amici e conoscenti di madrelingua inglese/francese/spagnolo, sono ammessi anche i componimenti - solo poesie o aforismi - scritti in uno di questi tre idiomi.

Una autorevole Giuria attende di vagliare le vostre 'parole in bicicletta', che giungeranno ai suoi membri in forma tassativamente anonima: il nome degli autori verrà reso noto soltanto per le opere effettivamente selezionate per i premi del bando, del supplemento al bando e per la pubblicazione in antologia.

Per partecipare - lo ripetiamo: in forma del tutto gratuita - basta inviare il proprio scritto alla Segreteria del Premio, all'indirizzo e-mail bicicletterario@gmail.com (attenzione allo spelling!) entro la data di scadenza.

Perché partecipare? Ve lo diciamo in questa pagina del nostro sito:

Aspettiamo quindi le vostre 'parole in bicicletta' per colorare l'unico raduno cicloletterario del mondo e magari incontrarci alla grande festa di premiazione che si terrà all'inizio di giugno 2018! 

Il video di presentazione della IV edizione de Il Bicicletterario.

Più in basso, il Bando e il supplemento Premi Speciali Aggiuntivi (cliccare sull'immagine per ingrandire).




venerdì 1 dicembre 2017

Oltre i confini del sé - 'Alle Colonne d'Ercole': da Tullio Berlenghi il diario di un cicloviaggio


Una recensione bicicletteraria di
(con illustrazioni di Maria Cristina Marsili, Casa editrice dei Merangoli, 2017).



Ci sono delle verità difficili – forse impossibili - da negare.

Una di queste è che un viaggio non consiste in un mero spostamento geografico, in una sterile traslazione di coordinate: un viaggio che sia davvero tale, nell’attraversare i luoghi e nel raggiungere una meta – quando c’è – è l’esplorazione del ‘dentro’ attraverso il ‘fuori’, la scoperta di un sé nuovo, che a volte si manifesta anche mediante il recupero di parti di quel sé frustrate dalle strade usualmente percorse. La letteratura di formazione, in questo senso, è letteratura di viaggio. E la letteratura di viaggio è romanzo di formazione, specularmente.


Un’altra verità, sedimentata con l’esperienza di sempre più persone, è che l’andare in bicicletta aiuta - o consente tout court – la chiarificazione del pensiero, il diradamento delle nebbie della confusione, la focalizzazione dell’essenziale. E anche questa è una circostanza che si verifica ‘dentro’, con l’ausilio di un ‘fuori’ da percorrere, da attraversare; in questo caso, soprattutto, vale il ‘come’ (con quale mezzo) lo si attraversa.


Non c’è bisogno di ricorrere a formule matematiche per appurare la terza verità che dalle due precedenti consegue: un viaggio in bicicletta è doppiamente un vero viaggio.


Tullio Berlenghi ne ha intrapreso e concluso uno siffatto, lui che si definisce tendenzialmente pigro riguardo le 'assunzioni di responsabilità': un obiettivo simile di responsabilità ne comporta a vagonate. Ha ‘cicloviaggiato’ per diversi Stati, coprendo un buon quinto delle coste mediterranee. Non solo: la destinazione prescelta è a dir poco simbolica, perché, a dir molto, invece, è la sublimazione della prospettiva del viaggio/conoscenza per le culture che sono nate, cresciute e fiorite intorno al Mediterraneo e, pertanto, per l’approccio culturale di mezzo mondo.


La traversata origina apparentemente da un caso, da quel mese lasciato libero dagli impegni di sempre, che chiama a gran voce per essere colmato, e farsi catalizzatore di un’esigenza. C’è da partire, in bici, per sondare il limite della conoscenza di sé - per ricalcolare le proprie coordinate umane - e la meta non può che essere Gibilterra, luogo-non luogo in cui si accumulano millenarie suggestioni, memorie di viaggi, cronache di incontri e scontri, velleità di scoperta, ambizioni di conquista, correnti di speranza e aspirazioni da turisti. Proprio come il collo di un imbuto, le Colonne d’Ercole lasciano che intere epoche si mescolino nell’istante di un selfie, attraggono come una singolarità gravitazionale gli aneliti della storia e le aspirazioni dei singoli individui che popolano le sue pagine.


Il percorso, seguendo il magnetismo di una urgenza ormai improrogabile, si snoda a partire dalla Liguria, non senza l’antefatto di un adeguato training - non soltanto fisico. L’incredulità, l’incoraggiamento, l’entusiasmo o lo scetticismo di amici e conoscenti giocano al contrappunto con la tensione di polpacci e braccia, la preparazione mentale esegue impeccabile il proprio canone che d’inverso ha gli scherzi della casualità.


Più che gli incontri con le persone, lungo il tragitto, tappa per tappa, a noi che leggiamo, restano impresse le curve, le salite, le discese, gli sterrati e l’asfalto del flusso di coscienza, che in un rincorrersi fantasiologico di rimandi (come direbbe il nostro Giurato Massimo Gerardo Carresendr), si modella sulle ciclabili, sulle strade interdette eppure percorse o sconsigliate ma affrontate, sui promontori e le spiagge, sulle increspature del mare e sui picchi rocciosi, aprendo continuamente passaggi concettuali – di confronto, di memoria, di riflessione – tra il contesto che incornicia la partenza e quanto si incontra invece per strada, tra i titoli e i contenuti dell’attualità e la contemplazione di ciò che dovrebbe essere e non è.


Pedaliamo, leggendo, immersi in un multiverso nel quale i piani del vissuto (reale e cerebrale) ora si compenetrano, ora scorrono paralleli, a volte divergono, se non altro per distrazione. Ma, alla fine, c’è l’imbuto, il ganglio gravitazionale, il polo magnetico attivo sulla frontiera di un mondo che, seppure potrebbe apparire confinato nei libri di storia – o tra i tipi del quotidiano di ieri – vive intorno a e dentro di noi, in quel che ha preparato per l’oggi che respiriamo - che dura il tempo di inalare, ed è già ieri mentre è già domani.

Un’evasione che porta ‘fuori’ da perimetri che neanche si riuscivano a percepire, dalla quale si rientra e ritorna, non (più) prigionieri, ma più liberi.


Tullio il suo viaggio l’ha fatto. A noi seguirne l’esempio. E magari, poi, fare, del viandante che siamo, un ritratto a parole. Parole in bicicletta.


Le illustrazioni di Maria Cristina Marsili: il valore aggiunto.
Maria Cristina, amica di lunga data di Tullio, vincitrice, tra gli altri, del primo premio al concorso internazionale di illustrazione per l’infanzia Europa in cammino (Scarpetta d’oro), aggiunge un ulteriore livello di lettura alla narrazione del cicloviaggio, interpretando le suggestioni del racconto con tratto fine e garbato, in perfetta simbiosi con le parole che snocciolano chilometri su chilometri. La sua leggerezza fa da contraltare alla fatica delle tappe più dure, rendendo lieve il pedalare del suo personaggio anche quando lo ritroviamo in bilico su picchi ripidi, tra la scalata e la discesa. Una simpatica presenza, che scandisce la traversata di Tullio con illustrazioni di una profonda delicatezza, pure racchiusa in un disegno netto. Sarà per quelle rotondità che plasmano ogni tavola, ma a noi sembra che l'accostamento con la bicicletta sia davvero riuscito...


G. C.


Tullio Berlenghi è nato a La Spezia il 27 agosto 1963. Giurista, esperto di diritto ambientale è da sempre impegnato in temi quali la mobilità sostenibile, la tutela delle aree protette, l’economia etica e la tutela dei diritti degli animali. E’ stato portavoce della confederazione di associazioni COMODO, che dal 1998 promuove il recupero delle ferrovie dismesse ad uso turistico. Ha collaborato con l’associazione Sbilanciamoci, che mira ad una riforma strutturale dei conti pubblici in chiave di rispetto dei diritti dell’uomo e dell’ambiente. Dal 1990 segue l’attività parlamentare della Camera dei deputati. Le tematiche maggiormente seguite sono quelle relative alle politiche ambientali, urbanistica, infrastrutture, trasporti e mobilità. Ha elaborato numerose proposte di legge (alcune delle quali diventate legge) in materia ambientale e di mobilità sostenibile. Ha collaborato con la rivista “Ciclismo”, con il mensile “Ecomondo”, con il mensile “Modus Vivendi”, il quotidiano “Terra” e con il periodico “Notizie Verdi”. Ha collaborato inoltre con numerose testate a diffusione locale. Dal 2007 è membro della Giuria del premio internazionale di giornalismo per ragazzi “Giornalisti nell’erba” (http://www.giornalistinellerba.org/). Dal 2013 al 2017 è stato membro del direttivo della FIMA (Federazione italiana media ambientali). Alcune pubblicazioni: 2001, Una catena ci libererà (Atti del convegno); 2005, Come difendersi dagli ambientalisti (saggio con illustrazioni di Sergio Staino); 2007, Movieclub – cento film da ricordare (pubblicazione locale, coautore); 2008, Avanti Pop – I diari del camioncino (edito dal Manifesto, coautore); 2009, Giornalisti nell’erba – Il libro (coautore); 2010 Ci scappa l’acqua – il libro di “Giornalisti nell’erba” (coautore)."

giovedì 23 novembre 2017

Scade il 18 febbraio 2018 il bando de Il Bicicletterario, primo premio letterario al mondo dedicato alla bici



Il 18 settembre 2017 ha preso il via la quarta edizione de Il Bicicletterario - Parole in Bicicletta, l'unico Premio letterario al mondo dedicato alla bicicletta in tutti i suoi aspetti. Un'edizione importante, che segna il superamento della fase più difficile, il traguardo della terza edizione. Tanto più che l'iniziativa ha registrato una continua crescita, raggiungendo ogni angolo d'Italia e superando i confini del Bel Paese più volte. 232, 415, 427: gli autori che hanno partecipato di volta in volta dalla prima - e già fortunata - edizione. L'auspicio è che la tendenza si confermi, che tantissimi altri autori, debuttanti o affermati, si aggiungano al colorato popolo delle due ruote letterarie.

Visualizza/scarica la locandina in alta risoluzione QUI

La formula del Premio resta, a grandi linee, la stessa,  ma ci sono delle belle novità.
Innanzitutto, la partecipazione - come sempre - è totalmente gratuita e aperta a tutti.


Per le sezioni, si riconfermano quelle della passata edizione, e cioè: poesie/adulti, racconti/adulti, miniracconti/adulti, poesie/ragazzi, racconti/ragazzi, poesie/bambini e racconti/bambini; a queste si aggiunge una nuova sezione, generale, senza distinzione di età: quella degli aforismi sulla bicicletta, sviluppati in una manciata di caratteri, un'unica frase o anche due/tre concatenate a formare un periodo di senso compiuto, che siano originali e inediti, come ogni opera ammessa a partecipare. Dalla parola 'aforismi' in poi, qui ad esempio, si contano 220 caratteri. Ed è proprio questo il limite tassativo da rispettare per dipingere un'impressione che sia palesemente legata alla bicicletta.
Questa particolare sezione de Il Bicicletterario ha un suo nome, VelòScriptum: a voi la libera interpretazione. Le frasi originali più belle potrebbero diventare le didascalie di magnifiche cartoline o altro tipo di gadget realizzati in collaborazione tra Il Bicicletterario e il Napoli Bike Festival per promuovere la mobilità sostenibile e l'uso quotidiano della bici.

Si riconferma il premio speciale Parthenobike, sempre in partnership con il Napoli Bike Festival, per tutte le opere che avranno riferimenti sociali, culturali, geografici al capoluogo campano e ai suoi dintorni, le quali in ogni caso parteciperanno alle selezioni per i premi 'istituzionali' contenuti nel bando: una doppia possibilità, quindi.
Discorso del tutto simile per il premio speciale L'Eroica, dedicato agli elaborati ispirati al mondo delle ciclostoriche e del ciclismo d'epoca: saranno anch'esse oggetto di doppia valutazione, grazie al sostegno dell'organizzazione della celeberrima manifestazione.


Ancora, sono stati istituiti ben altri quattro Premi Speciali, frutto di importanti collaborazioni:
- Ciaobici - Cicloturismo e dintorni, rivolto ai racconti di viaggio in bici, in partnership con il sito Ciaobici.it;
- Borracce di Poesia, grazie al supporto dell'omonimo progetto di Alessandro Ricci, ciclopoeta e giornalista, dedicato a componimenti poetici particolarmente brevi;
- Bellelli, con l'appoggio di Bellelli Made in Italy, per opere che tocchino il tema della sicurezza stradale;
- Vesuvian Bikes Award, per autori che abbiano residenza in otto comuni dell'area vesuviana, frutto della sinergia con l’U.C.S.A (Ufficio Unico per la Sostenibilità Ambientale).
Nessuno di questi riconoscimenti speciali esclude tuttavia di concorrere per la classifica generale de Il Bicicletterario: ne trovate i parametri di assegnazione nel Supplemento al Bando Ufficiale, appositamente redatto.


I premi delle sezioni dei bambini e ragazzi presenti nel bando saranno donati invece da Grand Tour, circuito di ciclostoriche e gravel che ha in progetto, con la collaborazione del Co.S.Mo.S., di coinvolgere vari comuni sparsi per l'Italia, da nord a sud, su grandi eventi dedicati alla bicicletta, ponendo l'accento sulla sicurezza stradale e sulla cultura, soprattutto in ambito scolastico.



Riconfermata anche la sezione speciale di Visioni Corte Film Festival per cortometraggi a tema bicicletta, in collaborazione con la Direzione dell'importante manifestazione cinematografica internazionale.


Tutto questo, in forma più tecnica e dettagliata, è ben illustrato nel bando della quarta edizione de Il Bicicletterario
Presidente Onorario:
EMILIO RIGATTI
(scrittore, educatore, cicloviaggiatore)

Madrina:
Rossella Tempesta (poeta)

Membri (in ordine alfabetico):

Alfonso Artone (scrittore)
Alice Basso (scrittrice, editor, blogger)
Alessio Berti (L’Eroica, Grand Tour) 
Gisella Calabrese (direttore artistico Visioni Corte)
Massimo G. Carrese (fantasiologo) 
Giordano Cioli (pubblicista, scrittore)  
Barbara Fiorio (scrittrice, docente scrittura creativa)
Maria Genovese (autrice e conduttrice radiofonica)
Mariateresa Montaruli (giornalista Io Donna, Ladradibiciclette.it) 
Giulietta Pagliaccio (Presidente nazionale FIAB Onlus)
Marco Pastonesi (giornalista sportivo, scrittore)
Fernanda Pessolano (Biblioteca Lucos Cozza , Libri nel Giro)
Guido Rubino (scrittore di biciclette, Cyclinside.it)
Luca Simeone (direttore Napoli Bike Festival) 
Vincenzo Sparagna (direttore rivista Frigidaire)
Elena Stramentinoli (giornalista Presa Diretta Rai 3, Sky)

La scadenza per l'invio delle opere - che devono essere inedite - è fissata improrogabilmente per il 18 febbraio 2018, mentre le premiazioni si terranno nel Comune di Minturno (LT) nei primissimi giorni di giugno 2018, come sempre nell'ambito di una grande festa dedicata alla bicicletta in tutti i suoi aspetti.

Sulle pagine del sito, www.bicicletterario.blogspot.it, è possibile trovare tutte le informazioni a riguardo, la biografia dei giurati, la pagina dedicata agli artisti che quest'anno mettono a disposizione il proprio talento per contribuire a parte del montepremi (Sualzo e Alessia Sagnotti), i saluti inviati da illustri personaggi e tanto altro.

Partecipare è semplice, oltreché gratuito: basta inviare il proprio scritto a bicicletterario@gmail.com (Segreteria del Premio), secondo le indicazioni presenti nel bando e naturalmente entro la data limite. Di tempo ce n'è, ora bisogna soltanto scrivere...
Pedalare, e scrivere, per partecipare all'unico raduno cicloletterario del mondo
Un giro di parole...in bicicletta. 

Visualizza/scarica la locandina in alta risoluzione QUI 




IL BICICLETTERARIO - IV EDIZIONE