Pemio Nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alla Bicicletta e al suo mondo

domenica 8 ottobre 2023

il Bando Ufficiale: VII edizione

 


BANDO UFFICIALE

Premio Letterario Nazionale per opere inedite di Poesia e Narrativa
che abbiano come tema la bicicletta e il suo mondo.
VII edizione – Minturno-Scauri (LT) - Scadenza invio opere: 15 febbraio 2024

Lo scopo del IL BICICLETTERARIO è la sensibilizzazione alla mobilità sostenibile, in particolare all’uso
quotidiano della bicicletta, in qualsiasi ambito, attraverso l’espressione letteraria. Esso si rivolge ad
autori, acclamati o in erba, di ogni età, con particolare incentivo ai giovani pedalatori, scrittori e
disegnatori che vogliano cimentarsi con il tema.

1. IL BICICLETTERARIO è rivolto a tutti, senza limiti di età né di residenza.

2. Le opere devono essere scritte in lingua italiana, devono essere inedite (non devono essere pubblicate, neanche on-line, prima della premiazione, che avverrà nel mese di MAGGIO 2024). Possono essere ammesse, fuori concorso ed eventualmente diventando destinatarie di premi speciali, opere in lingua straniera (inglese/francese/spagnolo), limitatamente alle sezioni (vedi punto 7) e ‘VelòScriptum’(vedi punto 11). Tali opere verranno inviate alla Giuria competente sia nella stesura in lingua originale sia in traduzione. Quest’ultima verrà affidata a professionisti e/o madrelingua che abbiano una eccellente conoscenza dell’italiano letterario, la cui nomina è a discrezione del Co.S.Mo.S.

3. Ogni partecipante garantisce implicitamente, all’atto dell’invio del proprio lavoro, che l’elaborato è originale, che è stato effettivamente realizzato dal medesimo concorrente e che quindi non è opera dell’ingegno altrui (tramite copia totale o parziale), e che lo stesso è inedito. Il Co.S.Mo.S. si riterrà sollevato da eventuali rivalse di terzi, di cui risponderà esclusivamente e personalmente il partecipante.

4. Ogni autore può partecipare con una sola opera e in una sola sezione (esclusa deroga di cui al punto 9).

5. Il giudizio della Giuria è insindacabile e inappellabile.

6. Sono previste 4 sezioni generali (poesia, racconti, veloscriptum e fumetto), suddivise in fasce di età: categoria bambini ( fino a 13 anni ); categoria ragazzi (14-18 anni); categoria adulti (dai 18 anni in poi.)

7. Per la sezione “Poesia” il componimento non ha limite di versi, pur raccomandandosi la relativa brevità. Sono ammesse tutte le forme di poesia se corrispondenti alla struttura contemplata nella lingua italiana.

8. Per la sezione “Narrativa”, si accettano racconti che non superino le 3 cartelle editoriali (una cartella editoriale è composta da 1800 battute, spazi inclusi), per un totale di 5600 battute, spazi inclusi. A discrezione della Segreteria del Premio, potranno essere ammesse opere che superino in maniera minima il computo di battute indicato, ma è vivamente consigliato restare entro i limiti: eccedere potrebbe comportare l’esclusione dell’opera.

9. Si istituisce la sezione digitale “VelòScriptum”, riservata ad aforismi originali e inediti riguardanti il mondo della bicicletta (massimo 20 parole) da inviare sul numero WhatsApp dedicato. Tutti possono partecipare, anche coloro che concorrono con opere in prosa o versi nelle sezioni generali e speciali di cui ai punti 6,7,8,10,11,12,13,14. È quindi possibile inviare un racconto, una poesia e in aggiunta un unico proprio aforisma - in deroga al punto 4 - che concorra all’assegnazione del riconoscimento previsto per questa sezione. Gli aforismi verranno valutati da una Giuria congiunta Co.S.-Mo.S. e direzione artistica. I migliori aforismi potranno essere utilizzati dal Co.S.Mo.S. a didascalia di gadgets (ad es.: cartoline, segnalibri) realizzati e distribuiti - nell’ambito delle rispettive attività - per la sensibilizzazione alla mobilità sostenibile e all’uso quotidiano della bicicletta, secondo quanto previsto dai propri scopi istituzionali, fermo restando che in calce agli aforismi eventualmente selezionati a talfine verranno apposti i credits (nome e cognome dell’autore, provenienza geografica). Nel caso in cui i gadgets siano costituiti da capi o accessori d’abbigliamento, l’apposizione dei credits sarà a discrezione delle Associazioni committenti, in relazione alla fattibilità specifica; le stesse associazioni provvederanno comunque alla redazione di un articolo/post da pubblicare sul relativo sito internet e/o sulle proprie pagine social associando il gadget e l’aforisma corrispondente all’autore e ai suoi credits. Resta inteso che i diritti sull’aforisma rimangono nella titolarità dell’autore che, all’atto di partecipare, acconsente implicitamente al suo uso eventuale e libero da corrispettivo economico secondo quanto qui descritto, sollevando in automatico il Co.S.Mo.S. da ogni successiva rivendicazione al riguardo. Agli autori degli aforismi eventualmente selezionati, verrà consegnato gratuitamente, in fase di premiazione, un numero congruo e da stabilire di esemplari del gadget sul quale il proprio aforisma è presente.

10. Per la prima volta ne Il Bicicletterario è istituita LA SEZIONE “LA MARITTIMA sFUMETTA” dedicata al FUMETTO. E’ possibile partecipare inviando alla segreteria del Co.S.Mo.S una storia a fumetti, che abbia come tema la bicicletta, con un massimo di tre tavole in formato A4- verticale, rigorosamente inedite, salvate in PDF in qualità tipografica. Gli elaborati potranno essere eseguiti sia da un singolo autore che in gruppo, con qualsiasi tecnica, sia in bianco e nero che a colori.

11. In collaborazione con Eroica®, è istituito il Premio Speciale ‘L’Eroica’, cui concorreranno, indipendentemente dalla sezione di iscrizione, le opere che abbiano come tema o riferimento principale il mondo delle ciclostoriche e del ciclismo d’epoca. L’assegnazione di questo Premio Speciale non le esclude da eventuali altri premi previsti da questo bando o eventualmente aggiunti dall’Organizzazione. A giudicare tali opere sarà una Giuria interna allo staff de IL BICICLETTERARIO, coordinata dal giurato Alessio Stefano Berti, in qualità di esperto di ciclostoriche e ciclismo d’epoca.

12. In collaborazione con la Direzione del “Napoli Bike Festival”, è istituito il Premio Speciale ‘Parthenobike’, cui concorreranno, indipendentemente dalla sezione di iscrizione, le opere che abbiano come ambientazione e/o riferimento geografico, sociale, storico o culturale la città di Napoli e/o i suoi dintorni. L’assegnazione di questo Premio Speciale non le esclude da eventuali altri premi previsti da questo bando o eventualmente aggiunti dall’Organizzazione. A giudicare tali opere sarà una Giuria interna al Napoli Bike Festival, la quale darà comunicazione alla Segreteria de il Bicicletterario cui spetterà l’inoltro del risultato ottenuto in caso di valutazione positiva di merito al/ai relativo/i autore/i. A discrezione della Direzione del medesimo Festival, i premi assegnati per tale categoria di opere potranno essere superiori al numero di uno.

13. In collaborazione con Isola Liri Bike Festival, si istituisce il premio speciale “Cicloturismo”, cui concorreranno, indipendentemente dalla sezione di iscrizione, le opere che abbiano come tema o riferimento principale il cicloturismo. L’assegnazione di questo Premio Speciale non le esclude da eventuali altri premi previsti da questo bando o eventualmente aggiunti dall’Organizzazione. A giudicare tali opere sarà una Giuria interna allo staff de IL BICICLETTERARIO, coordinata dal giurato Domenico Bartolomucci (fondatore di Isola Liri Bike Festival e ideatore del progetto "Liris-in bicicletta dalla sorgente al mare). 

14. In collaborazione con il FIOF è instituita la sezione INSTABIKE : per partecipare è necessario fare un selfie sulla bicicletta o a tema bicicletta, postarlo su instagram taggando la pagina del “Il Bicicletterario”. Sarà premiata la foto più votata su Instagram con valutazione congiunta della Giuria del FIOF. La foto vincitrice sarà pubblicata nell’ Antologia del premio attraverso un QR code che rimanda alle pagine social de Il Bicicletterario. Tutto il materiale inviato rimane di proprietà del Co.S.Mo.S che potrà utilizzarlo per scopi divulgativi a favore della mobilità sostenibile. La foto vincitrice sarà pubblicata nell’ Antologia del premio attraverso un QR code che rimanda alle pagine social de Il Bicicletterario. Tutto il materiale inviato rimane di proprietà del Co.S.Mo.S che potràutilizzarlo per scopi divulgativi a favore della mobilità sostenibile.

15. E’ istituita la sezione VIDEOBIKE: per partecipare è necessario fare un video con il cellulare di massimo 30 secondi da caricare sulla pagina FB de Il Bicicletterario con tematica legata al mondo della bicicletta (ciclo-turismo, ciclismo agonistico, ciclismo storico, sicurezza stradale, ecc.). Il video che riceve il maggior numero di like, congiuntamente alla valutazione della giuria del Co.S.Mo.S, sarà decretato vincitore e sarà inserito in antologia e visibile attraverso il percorso del QR code. Il Co.S.Mo.S raccomanda massima prudenza nell’utilizzo dei dispositivi mobili (telefoni, videocamere, ecc.) affinchè non diventino un pericolo per sé stessi e per gli altri mentre si pedala.

16. In collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi è istituito il premio “Pedalo un Verso Sicuro” cui concorreranno, indipendentemente dalla sezione di iscrizione, le opere che abbiano come tema o riferimento principale la sicurezza stradale. L’assegnazione di questo Premio Speciale non le esclude da eventuali altri premi previsti da questo bando o eventualmente aggiunti dall’Organizzazione.

17. IL GIUDIZIO DELLA GIURIA DI OGNI SEZIONE E/O MENZIONE SPECIALE E’ INSINDACABILE E INAPPELLABILE

.18. Gli elaborati dovranno giungere in formato editabile WORD all’indirizzo bicicletterario@gmail.com, specificando l’età e sezione di partecipazione, entro e non oltre le 24:00 del 15 febbraio 2024, termine improrogabile per l’accettazione degli scritti. Essi dovranno essere allegati ad un messaggio e-mail avente per oggetto “PARTECIPAZIONE BICICLETTERARIO – VII EDIZIONE” e contenente i dati anagrafici, un recapito telefonico e un indirizzo e-mail attivo; tali dati non vanno assolutamente inseriti nell’elaborato. I partecipanti minorenni dovranno accludere l’autorizzazione di un genitore oppure di chi ne faccia le veci (ad esempio, nel caso di classi scolastiche, dell’insegnante, qualora sia in possesso dell’autorizzazione dei genitori dei singoli minori partecipanti). L’invio dell’opera comporta l’automatica iscrizione, e attesta l’accettazione del presente bando in ogni sua parte. Nessuna somma in denaro è dovuta da parte dei partecipanti.

19. Il Co.S.Mo.S. si riserva il diritto di curare la pubblicazione di una antologia delle opere premiate o comunque segnalate dalla Giuria, senza obbligo di corrispondere compensi agli autori. Resta inteso che, fatta salva tale eventualità, i diritti sull’opera restano di proprietà dell’autore. Tutti gli autori presenti nella eventuale raccolta antologica hanno diritto ad una copia del volume, che sarà consegnata in fase di premiazione.

20. Le premiazioni avverranno nel Comune di Minturno (LT) durante la FESTA de Il BICICLETTERARIO e de LA MARITTIMA, CICLOSTORICA, presumibilmente nel mese di MAGGIO 2024 (salvo variazioni di(salvo variazioni di cui si darà adeguato preavviso). La Segreteria de IL BICICLETTERARIO provvederà, entro un margine di tempo ragionevolmente sufficiente, ad inoltrare avviso a vincitori e selezionati per eventuali menzioni speciali e/o antologiche nonché premi speciali, a mezzo e-mail o telefono, laddove fornito e possibile. cui si darà adeguato preavviso). La Segreteria de IL BICICLETTERARIO provvederà, entro un margine di tempo ragionevolmente sufficiente, ad inoltrare avviso a vincitori e selezionati per eventuali menzioni speciali e/o antologiche nonché premi speciali, a mezzo e-mail o telefono, laddove fornito e possibile.

21. La presenza dei vincitori alla premiazione è condizione necessaria per il conferimento del premio. Qualora impossibilitati, i vincitori potranno (previa comunicazione via e-mail alla Segreteria del Premio) inviare un delegato per il ritiro del premio in loro vece. La possibilità di eventuale consegna del premio a mezzo posta o corriere dovrà essere valutata dall’Organizzazione; nel caso di assenso della medesima, sarà a totale carico dell’autore premiato: dovrà essere richiesta e concordata con la Segreteria a partire dal giorno successivo alla premiazione, entro e non oltre il termine massimo di 30 giorni dalla data della premiazione.

22. Il Co.S.Mo.S. si riserva la facoltà di inserire ulteriori premi, “speciali” o “aggiuntivi” non comunicati in questo bando e/o di modificare il montepremi in virtù di cause di forza maggiore, come anche di integrare i premi previsti al punto 19 di questo Bando con ulteriori premi e/o riconoscimenti.

23. I partecipanti, inviando le loro opere, accettano il trattamento dei dati personali (per il solo uso ai fini connessi con gli scopi del presente Premio) secondo la normativa sulla privacy, ai sensi della D.Lgs 196/03 e D.Lgs 101/2018.

24. La partecipazione è totalmente gratuita.

25. La partecipazione a IL BICICLETTERARIO comporta automaticamente il riconoscimento e l’accettazione di quanto contenuto ed espresso nel presente bando, incluse le parti di esso sottostanti a questo articolo, quali parti integranti del documento.

° I vincitori dei soli premi elencati e associati al numero di sezione, come da tabella sopra riportata, saranno ospiti - insieme ai giurati - dell’Organizzazione del Premio alla cena che si terrà nella serata conclusiva della festa di premiazione. L’Organizzazione provvederà alle spese per la cena in oggetto esclusivamente per le persone degli autori premiati, non essendo inclusi accompagnatori, neanche se genitori o parenti, i quali potranno chiedere alla Segreteria di valutare presso i locali che ospiteranno la degustazione la possibilità di essere inseriti nel tavolo dei premiati e giurati, restando a proprio carico le spese della partecipazione. Sono pertanto da ritenersi in ogni caso non inclusi - salvo successive modificazioni e conseguente comunicazione agli eventuali nuovi interessati - i vincitori di premi aggiuntivi eventualmente istituiti, di menzioni speciali, di menzioni antologiche e dei premi e sezioni speciali.

° A ciascuno dei premiati e degli eventuali menzionati speciali e/o antologizzati di ogni sezione sarà consegnato un attestato ufficiale comprovante il risultato raggiunto; una motivazione scritta ad esso relativa è prevista per i premiati e per le menzioni speciali.

° Per tutti i partecipanti delle sezioni ‘bambini’ e ‘ragazzi’ sarà emesso un attestato ufficiale di partecipazione.

 L’eventuale recapito a mezzo servizio postale o corriere dei premi e degli attestati sarà a totale carico degli autori destinatari o propri delegati ufficiali, i quali dovranno concordare la spedizione con la Segreteria del Premio e provvedere al pagamento delle spese relative entro e non oltre il trentesimo giorno dall’avvenuta celebrazione delle premiazioni. In caso di mancata comunicazione e/o inadempimento entro i termini previsti, i medesimi premi e materiali resteranno nella disponibilità completa del Co.S.Mo.S. che potrà liberamente utilizzare i primi per scopi connessi alle attività dell’Organizzazione, decadendo il diritto dei premiati a venirne in possesso, ed i secondi a scopo archiviazione. Soltanto nel caso di attestati e motivazioni, gli autori interessati potranno in qualsiasi momento concordarne il ritiro diretto presso il Co.S.Mo.S., senza limiti di tempo, fatti salvi i casi di smarrimento, deterioramento e furto degli stessi, che non impegnano il Co.S.Mo.S. a produrne copia sostitutiva.

26. Per IL BICICLETTERARIO - VII EDIZIONE è stabilita l’assegnazione dei seguenti

PREMI ISTITUZIONALI:

Sezione 1 - Poesia - adulti:

1° premio - 1 Bicicletta IL BICICLETTERARIO

2° premio – MAGLIA vintage “corsa” de LA MARITTIMA

3° premio - pubblicazioni editoriali (libri) per un valore minimo di € 50.00

Sezione 2 - Narrativa - adulti:

1° premio - 1 Bicicletta IL BICICLETTERARIO

2° premio - MAGLIA vintage “corsa” de LA MARITTIMA

3° premio - pubblicazioni editoriali (libri) per un valore minimo di € 50.00

Sezione 4 - Ragazzi (14 - 18 anni)

1° premio - Maglietta personalizzata

2° premio - Zainetto personalizzato

3° premio - Kit accessori sicurezza bici

Sezione 5 :Bambini (fino a 13 anni)

1° premio - Maglietta personalizzata

2° premio - Zainetto personalizzato

3° premio - Kit accessori sicurezza bici





CONTATTI UTILI

☎ Whatsapp: 371 6746920

ⓕ Facebook: Il Bicicletterario - Parole in bicicletta

ⓛ Instagram: Il_bicicletterario

@ E.Mail: bicicletterario@gmail.com


PER SCARICARE IL BANDO IN PDF PREMI QUI

PER VISUALIZZARE LA GIURIA PREMI QUI



mercoledì 18 maggio 2022

Perugia accoglie il Gran Galà del Bicicletterario: appuntamento il 18 giugno 2022 alla Sala dei Notari.

Al centro del cuore verde d'Italia, l'Umbria, la cerimonia che premia il 'distillato' di cinque edizioni de Il Bicicletterario: un gemellaggio cicloletterario tra Minturno-Scauri (luogo d'origine del nostro Premio Letterario) e una delle più belle e simboliche città d'Italia...



Quando tutto iniziò, nell'ormai lontano 2013, con le 'Critical Mass', non potevamo immaginare dove saremmo arrivati. Nel giro di qualche mese, tra una pedalata e l'altra, cominciarono a delinearsi i contorni di quello che sarebbe diventato il Bicicletterario, un premio letterario 'sui generis', unico al mondo, grazie al quale le nostre bici, partite dal lungomare di Scauri di Minturno, sono arrivate a solcare strade di paesi vicini e lontani, andando anche oltre i confini nazionali, attraverso le parole, i versi e i racconti di chi ha creduto in questo progetto e non ci ha più abbandonato. Insieme a queste persone abbiamo iniziato a tracciare un 'percorso circolare' che voleva - e vorrebbe ancora - racchiudere in sé tutto il mondo, come in un grande abbraccio che - possiamo dirlo - è stato ampiamente ricambiato. Ma, come tutti i percorsi di vita, anche il nostro ha presentato tante difficoltà, brillantemente superate finché...

Dal 2020, complice una pandemia (forse colpevolmente inaspettata), i nostri pedali si sono 'inceppati', costringendoci a riflettere, più di quanto non facessimo già, sulla sostenibilità e sulla ciclicità delle nostre vite e della storia in generale - confermata per l'ennesima volta anche dalle terribili cronache di guerra che ascoltiamo quotidianamente da tre mesi a questa parte - e sull'impatto enorme che ognuno di noi ha su quanto di positivo o negativo questa ciclicità ci propone.

"Tutto torna", afferma la famosa legge del 'karma', alla base di molte religioni e filosofie orientali: come un'eco, la vita ci restituisce ciò che abbiamo dato. E allora, così come tornano le pestilenze e le bombe, tornano anche i momenti di gioia e i periodi di serenità, ma sta a noi porre le basi affinché questi ultimi si presentino più spesso e durino più a lungo possibile.

Ecco, anche noi vogliamo tornare, per restituire un po' della gioia che i nostri compagni di viaggio ci hanno regalato dall'inizio di questa avventura, ricordando e celebrando i loro successi ancora una volta e chiudendo quel 'percorso circolare', sicuramente imperfetto, ma ricco di soddisfazioni, iniziato in un'altra epoca, potremmo dire. E questo non perché tutto debba finire, ma per continuare a sperare di aprirne uno nuovo di percorso, magari ancora più lungo e inclusivo, fatto anche di tante piccole buone azioni quotidiane che speriamo di aver ispirato in chi ci segue: non è forse vero che il cerchio racchiude in sé i concetti di inizio e fine, unendoli eternamente?


Riprendiamo quindi il filo del discorso interrotto bruscamente due anni fa, riannodandolo con una città incastonata al centro del 'cuore verde d'Italia', Perugia, che generosamente ed eccezionalmente ospiterà il 'Gran Galà del Bicicletterario', l'evento durante il quale si ripercorreranno i primi 5 anni di attività e successi del Premio, rivelandone la quintessenza con la proclamazione dei vincitori assoluti tra tutti gli autori premiati nelle varie edizioni del concorso. Partecipanti e seguaci della nostra iniziativa potranno quindi riunirsi in un altro abbraccio: quello storico, culturale e paesaggistico di questa bellissima città, una cornice perfetta per il 'distillato' di parole in bicicletta che potremo 'assaporare' in questa speciale occasione.

La Giuria de Il Bicicletterario, con dedizione e disponibilità, si è cimentata nell'arduo compito di mettere a confronto le migliori opere di sempre, salite alla ribalta delle premiazioni precedenti, rileggendo a volte scritti già valutati, con maggiore - se possibile - attenzione, alla luce di un'esperienza collettiva che ha fatto pedalare tutti - organizzatori, autori, giurati e simpatizzanti - insieme per cinque lunghi e bellissimi anni.

Anche da questa edizione è scaturita una ricca raccolta antologica, che sarà disponibile per la data delle Premiazioni proprio a Perugia e, in seguito, attraverso la Segreteria del Premio: un volume che mette fianco a fianco i vincitori (le prime tre posizioni delle sezioni 'racconti brevi', 'mini-racconti' e 'poesie') e i destinatari delle menzioni speciali, arricchito, come sempre, da speciali contributi, a partire da quello di Emilio Rigatti, Presidente onorario della Giuria, e di Paolo Rumiz, Timisoara Pinto, Alessandra Schepisi, Carlo Delfino e Alessio Berti, appositamente scritti per noi (per voi, bicicletterari di ogni dove!).

La cerimonia si svolgerà dunque a Perugia il 18 giugno 2022, a partire dalle 16:30, all'interno della splendida e prestigiosa 'Sala dei Notari' di Palazzo dei Priori (grazie all'appoggio della Regione Umbria e del Comune di Perugia, che, insieme alla Città di Minturno patrocinano l'evento) e sarà forse più sobria ma non meno sentita e partecipata: ci auguriamo che gli autori presenti percepiranno tutto il nostro affetto e la nostra gratitudine per aver costituito il cuore pulsante de Il Bicicletterario e che continuino a conservarne un buon ricordo.

E poi non c'è da preoccuparsi troppo per la novità: la conduzione sarà affidata alla simpatia di Marianna Chianese, ormai 'padrona di casa' storica delle premiazioni de Il Bicicletterario, coadiuvata dalla sempre perfetta Veruska Menna (attrice e scrittrice) che, insieme ad Alessio Berti, curerà le letture delle opere.

Insomma, un evento unico, tappa speciale del percorso di questa infinita 'bike lane' fatta di letteratura in bicicletta. Come da non perdere è, il 22 maggio, stavolta a Scauri, l'anteprima cicloturistica de Il Bicicletterario: La Marittima, la sua ciclostorica per le strade e i borghi della Riviera di Ulisse, in partenza alle otto del mattino da lì, dove sempre hanno avuto luogo le premiazioni de Il Bicicletterario, l'Arena Mallozzi, proprio sul Lungomare, al centro del Golfo di Gaeta. Per non perdere, appunto, il filo...


La Segreteria del Premio


Per info: 

cosmosminturno@gmail.com

bicicletterario@gmail.com

lamarittima.blogspot.com

facebook:

Il Bicicletterario - Parole in bicicletta

La Marittima - Ciclostorica del Bicicletterario

giovedì 21 maggio 2020

Sostenibili e responsabili: Il Bicicletterario e La Marittima rimandati a giugno 2021



Il Co.S.Mo.S. - Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile (OdV), in qualità di organizzatore delle iniziative Il Bicicletterario e La Marittima - Ciclostorica del Bicicletterario, a causa dell'emergenza globale dovuta al COVID-19, in ottemperanza alle regole e raccomandazioni emanate a livello regionale, nazionale e internazionale al fine di prevenire la diffusione del contagio, con grande rammarico si vede costretto ad annullare l'evento Il Bicicletterario in Festa, previsto per i giorni 5/6/7 giugno 2020, che avrebbe compreso tanto le premiazioni del Gran Galà sezione adulti del Bicicletterario 2019/2020 e delle sezioni bambini/ragazzi del Premio Letterario che lo svolgimento della Cicloturistica d'epoca correlata.


Il lockdown dei mesi appena trascorsi e le doverose misure di chiusura, isolamento e distanziamento fisico hanno di fatto impedito l'organizzazione logistica dell'evento, che per potersi concretizzare ha bisogno di numerosi contatti a diversi livelli.

Al di là di ciò, vanno considerate le ragioni di opportunità per lo svolgimento di una manifestazione che vede nella socialità e nello scambio interpersonale concetti intimamente legati - accanto alla sostenibilità - all'uso della bicicletta e all'incentivazione della cultura in sé quanto al suo aspetto sociale e di incontro/confronto, sui quali sono state da sempre improntate le attività del Co.S.Mo.S.

L'emergenza sanitaria ci impone di operare con massimo senso di responsabilità, nella piena coscienza del fatto che la battaglia contro il COVID-19, lungi dall'essere conclusa e men che meno vinta (sebbene la fase attuale faccia sperare in un andamento meno tragico dei suoi s viluppi) è attualmente in corso: la recente apertura di quasi la totalità delle attività consuete e l'imminente azzeramento totale della chiusura, pongono tutti noi, singolarmente e collettivamente, nella condizione di dover prestare ancor maggiore attenzione alle misure di prevenzione del contagio, in ragione della situazione di maggiore libertà di movimento con conseguente aumento dei contatti interpersonali.
È evidente che la determinazione che presumibilmente e auspicabilmente tutti noi abbiamo nel voler ritornare ad una socialità piena e soddisfacente non permetterebbe al Co.S.Mo.S. di fornire l'accoglienza solita ai visitatori che, come ogni anno, giungerebbero numerosi da ogni parte d'Italia.

Accoglienza che invece vogliamo poter essere certi di dare e che speriamo quindi di rimandare speranzosi al 2021, conservando le date previste per quell'anno, collocate all'inizio del mese di giugno, come di consueto.

Seppure molte attività - ivi comprese le manifestazioni cicloturistiche quali La Marittima - saranno permesse già dagli inizi di giugno 2020, sorge altresì un problema di concomitanza potenziale con diverse altre iniziative similari (organizzate da enti ed associazioni spesso in stretto contatto con il Co.S.Mo.S. quando non addirittura in partnership), nel caso si volessero utilizzare, da parte nostra, date ancora comprese nell'anno 2020. È quindi anche per rispetto verso i numerosi amici e colleghi coinvolti in tali organizzazioni e pianificazioni - e con l'augurio sincero che le loro iniziative possano svolgersi e soprattutto nel migliore dei modi - che diamo a tutti appuntamento al fine settimana del 4/5/6 giugno 2021 per Il Bicicletterario in Festa, che vedrà riuniti in un'unica grande occasione i vincitori del Gran Galà del Premio Letterario, previsto per il 2020, i premiati di ogni età della VII edizione de Il Bicicletterario (il cui bando aggiornato in seguito agli accadimenti recenti verrà presto pubblicato) e i partecipanti a La Marittima - Ciclostorica del Bicicletterario.

A quanti hanno partecipato nelle sezioni bambini/ragazzi e aforismi alla VI edizione, verranno fornite istruzioni e informazioni al più presto tramite la segreteria de Il Biciletterario.

Resta similmente l'impegno per il primo circuito di Ciclostoriche del Sud, creato da La Marittima insieme a La Vulcanica - Ciclostorica Napoletana, La Maleventum - Ciclostorica del Sannio e La Ciclostorica dalle Cascate al Lago di Isola del Liri, che, visti finora annullati per le cause di forza maggiore che tutti conosciamo i suoi primi due appuntamenti, spera di partire a settembre nel beneventano, a San Giorgio del Sannio, e proseguire con l'evento del frusinate, occasioni nelle quali ci auguriamo di salutarvi tutti di persona, magari senza le ansie di questo periodo.


Ci congediamo quindi rinnovando l'invito ad essere numerosi nella partecipazione, in nome della condivisione di una passione comune (la bicicletta) e di un progetto di vita più sostenibile che, proprio in questo momento, reclama drammaticamente l'attenzione e l'impegno di tutti, dai singoli cittadini alle istituzioni, cui facciamo come sempre appello per un concreto approccio in tal senso.

E, nell'interesse comune, facciamo appello al senso di responsabilità di ciascuno nell'essere vigili e attenti nell'osservare le norme che sole ci permetteranno di fermare o quantomeno frenare al massimo il contagio da COVID-19, in attesa che possa presto essere disponibile un vaccino che lo annienti definitivamente e renda quanto vissuto in questi mesi solo un brutto ricordo.


Un bel ricordo invece ci resterà sempre di tutti coloro che hanno lottato e tuttora lottano per noi, per la nostra salute, per la nostra vita, anche a costo - spesso - della propria.
E che non sia soltanto un ricordo, ma un sostegno reale da manifestare attraverso i nostri comportamenti di oggi e di domani: di sempre, da ora in poi.

Un abbraccio a tutti.


mercoledì 12 febbraio 2020

Carlo Delfino, storico del ciclismo sportivo, entra in Giuria: lo abbiamo intervistato per voi!

Un'edizione speciale, quella de Il Bicicletterario 2019/2020, la sesta. E un ingresso speciale nella già prestigiosa Giuria che quest'anno valuterà i migliori di sempre delle categorie relative agli adulti: siamo onorati e felici di dare il benvenuto a Carlo Delfino, un personaggio davvero molto noto nel mondo del ciclismo, soprattutto sportivo, e tra gli appassionati del ciclismo d'epoca, quello 'eroico', come amiamo tutti definirlo.

Di professione fa il medico ma è entrato anche nell’organizzazione degli arrivi locali del Giro d’Italia per le edizioni 1997, 2002 e 2005, nonché di Giro della Liguria, Tour Donne, sette edizioni della Varazze-Sanremo di Coppa del Mondo, Giro delle Regioni, Campionato Italiano Femminile, GiroRosa e altro ancora.
 
Nella Gaiole in Chianti de L’Eroica, ha trovato il tempo di appassionarsi alla storia della bicicletta dando alla luce una dozzina di libri sul Ciclismo Eroico e sulla leggenda dei pionieri della strada e della pista. Le sue pubblicazioni, portate a termine con un certosino lavoro di ricerca, ci hanno consegnato resoconti di epoche, personaggi, corse e specifici episodi, raccontati con intensa passione: un contributo originale al mondo del ciclismo e della bicicletta, in termini di argomenti e immagini d’epoca. Ha collaborato con Stagi, Gregori, Secondino, Pastonesi, Bulfon, Gianni Rossi, Bulbarelli, Rubbi, Brocci, Rovati, Castelnovi, Beppe Conti, Zanenga, Gino Bailo, Petrucci e altri a rievocazioni storiche e pubblicazioni tra cui il prestigioso Calendario di Fausto Coppi. Tra i diversi libri dati alle stampe, ricordiamo Coppi in Riviera ( Grafica D G S., 2002), Cicloeroi. 1891-1914. I pionieri del ciclismo: fatti, episodi, personaggi e fotografie di un’epoca (Collana lL’Eroica, Nuova Immagine Editrice, 2010), I forzati della strada hanno fame - L’alimentazione nel ciclismo eroico. Miti ed evidenze (scritto a quattro mani con Mario Cionfoli, Marcianum Press Venezia, 2011).
 
Qui i collegamenti a un paio di articoli che lo riguardano, tanto per avere un'idea un tantino più completa:
 
 
 
Abbiamo pensato di intervistarlo per i nostri amici 'bicicletterari' sparsi in tutto il mondo - il meraviglioso mondo della bicicletta: persona disponibile, simpatica e ironica e, certamente, davvero competente in materia!  
 
Ecco allora le sue parole, e, in calce alla pagina, l'elenco completo delle sue pubblicazioni... 


Il Bicicletterario – Intervista a Carlo Delfino

1) Carlo Delfino: (abbiamo deciso di darci del ‘tu’, tacitamente… ndr) la tua professione è il medico però sei conosciuto più come esperto e scrittore di ciclismo storico e, bisogna dire, il tuo raccontarlo colpisce per la puntuale preparazione, per la bravura e per l’enorme passione che traspare dalle pagine dei tuoi scritti. Quando scocca la famosa scintilla, quando questa grande passione nasce?

Ho sempre fatto sport (atletica leggera velocità e salto con l’asta). La passione per la bicicletta e la storia dei suoi campioni nasce però anticipatamente, con mio padre Antonio, che prima della guerra era solito pedalare in Riviera con i corridori che venivano ad allenarsi per la Milano-Sanremo. Mi ha sempre raccontato di Girardengo, Guerra, Olmo e Negrini che soggiornavano a Varazze. Le pedalate sull’Aurelia e la forte suggestione di questi personaggi mi hanno quindi sempre affascinato. Ho incominciato a raccogliere cimeli, ricordi, fotografie e articoli di giornale sulla Classicissima e nello stesso tempo mi davo da fare per le corse in provincia di Savona; inoltre, pedalavo sui saliscendi della Liguria, amando sempre più questo connubio di mare e monti. Ho scritto da principio alcuni pezzi per riviste del settore e testate locali. Poi, il mio vecchio amico Michele, il fratello minore di Olmo, conoscendo  la mia  passione e competenza mi ha chiesto di scrivere un libro sulla carriera sportiva e industriale dell’amato Gepìn, il più grande corridore ligure di tutti i tempi, e quella è stata la mia prima pubblicazione: “Mio Fratello Gepìn”.

2) Qual è il personaggio del ciclismo storico che più ti affascina e perché?

Non esiste un corridore in particolare. Se devo precisare, preferisco raccontare le vicende, sportive e non, di personaggi di secondo piano. Pedalatori di retrovia che assaggiano la fatica, il sudore, e devono portare a casa la pagnotta. Entrando in contatto con i Campioni più titolati, i gregari sono capaci di tratteggiarne i caratteri più noti ma anche quelli più nascosti. Anche loro hanno scritto la storia del nostro sport. Sono poi molto attento all’aspetto fotografico, che tanto interessa ai cultori delle biciclette.

3) Hai scritto diversi libri sull’argomento: qual è stato il più divertente da scrivere e quale il più faticoso?

Tutti i libri sono divertenti e nessuno è faticoso quando si ha passione ciclistica e una storia da raccontare…

4) La tua incitazione preferita, quella che rivolgi ai giovani appassionati, è “diffondete il Verbo”, ed è facile intuire di quale verbo si tratti. Ma, se un’antica sentenza suggerisce che verba volant, nel senso di svanire, Louis J. Helle Jr. ebbe a dire che “Andare in bicicletta è la migliore approssimazione che conosca al volo degli uccelli”: le parole – le storie – in bicicletta, in definitiva, volano via, o - semplicemente - volano, libere, come controparte verbale di una concreta libertà?

Questa è una domanda degna di Marzullo. (ride). Diffondere il verbo, espressione magari un po’ blasfema parlando di ciclismo e non della Bibbia… Significa dare al ciclismo storico ed ai suoi adepti la possibilità di stare nella storia senza cadere in manomissioni. Il “verbo” in questione altro non è che lo ‘sforzo’ di conoscere e praticare, con scritti, parole e pedalate, la verità più aderente possibile al vissuto epico ciclistico, senza pressapochismi o cadute di veridicità. Naturalmente, alla base dell’espressione, c’è anche un velo di autoironia…

5) Da qualche anno sei anche il Presidente della 
Nova Unione Velocipedistica Italiana: quali sono le sue finalità, gli obiettivi, insomma qual è la mission della vostra associazione e come vi muovete?

Si, è vero. Mi onoro di essere il Presidente Onorario di questo sodalizio abbastanza esclusivo in quanto ha per fine la promozione, la tutela, lo sviluppo e la diffusione del Ciclismo Storico con particolare riferimento ai primi anni del ‘900, incentivandone lo studio, la cultura, e la pratica. Un Presidente effettivo giovanissimo - Davide Segalini (under 40…) - è supportato da un gruppo di appassionati pedalatori, da tecnici e storici della bicicletta e da discepoli desiderosi di assimilare passione e conoscenze ciclistiche. Vorrei anche precisare, e ci tengo, che, contrariamente a quanto si crede, non occorre essere fenomeni atletici per aderire alla NUVI, bensì riconoscersi nel “Manifesto” che vi invito ad andare a leggere a questo indirizzo internet: www.novauvi.it

6) Progetti della Nova U.V.I. per l’immediato futuro?

Due i progetti che noi consideriamo importantissimi: il 6 giugno al Vigorelli festeggeremo i 60 anni della medaglia olimpica di due amici: Vigna e Gaiardoni. I due campioni conquistarono allori importanti su pista alle olimpiadi di Roma. Il giorno dopo, invece, sarà la volta di una pedalata filologica sulle strade di Tano Belloni fino a Pizzighettone, sua città natale. Una due giorni PISTA E STRADA nel nome di Tano Belloni che fu anche, negli anni del dopoguerra, direttore del Vigorelli e delle Sei Giorni milanesi al Palazzo dello Sport.

7) E più a lungo termine?

A settembre 2020 ricorrono i 150 anni dalla presa di porta Pia e di conseguenza la capitolazione della Roma papalina. Sfileremo con i Bersaglieri ai Fori Imperiali e riproporremo la Roma-Napoli-Roma, corsa ultracentenaria dei pionieri che era detta anche XX Settembre per ricordare perennemente la data ai posteri. Saranno quasi 500 chilometri, per Casilina e Appia, in due giorni e in uno scenario magnifico come la campagna laziale e il  Vesuvio sanno offrire. La doppia nominazione rimase in tutte le sue 26 edizioni (l’ultima volta si corse nel 1934) anche se il percorso e la formula variarono spesso. Nell’albo d’oro figurano tutti i più grandi pionieri del nostro sport a iniziare da figure leggendarie come Gerbi (il “Diavolo Rosso”) e Pavesi, per continuare poi con i “Campionissimi”:  Girardengo, Binda, Belloni e Guerra. 

8) Veniamo a noi. Ci sveleresti in che modo sei venuto a conoscenza de Il Bicicletterario? E – in tutta sincerità – cosa hai sentito dire a riguardo?

Del Bicicletterario ho saputo leggendo Tuttobiciweb e vi confesso che ho anche partecipato alla prima edizione restando irrimediabilmente “trombato”. Si può dire? Mi consolo pensando che d’altronde anche Einstein fu bocciato al liceo… (risata grassa).


9) Quale l’apporto che un Premio Letterario dedicato alla bici può dare alla causa del ciclismo e della bicicletta in generale?

Mi piace molto questa idea. Il ciclismo ha bisogno di visibilità, di ricerca delle nostre radici e di cultura. Pertanto vi ringrazio di quello che fate e spero di portare il mio contributo di credibilità alla Giuria.

10) Da oggi sei parte della Giuria de Il Bicicletterario: sarai un ‘giudice’ impietoso oppure magnanimo?

La giuria deve sempre essere imparziale e non prevenuta. Giusto mantenere l’incognito dei partecipanti e non infierire perché credo che chi partecipa lo faccia col cuore.

11) Un augurio per tutti i partecipanti, passati e futuri, a Il Bicicletterario?

Metteteci il cuore e realizzerete quanto di meglio la vostra vena artistica saprà partorire!

11) Ultima domanda, un tantino personale… Qual è il tuo sogno più grande?

Con la macchina del tempo tornare a 100 anni fa’, sulle strade del Giro o a una Milano-Sanremo… e applaudire i pionieri della bicicletta, dal primo all’ultimo…




I libri di Carlo Delfino

“Mio fratello Gepin” del 1997. Nuova Editrice Genovese.
“Diario di un Routier” 1998 Grafica DGS Varazze
“C’era una volta la Milano-Sanremo” del 1999. Grafica DGS.
“Giuseppe Olivieri sprinter italien” del 2000, Grafica DGS.
 “Coppi in Riviera” del 2002 Grafica D G S.
 “Diario di un suiveur” del 2002, Grafica DGS.

(con Giampiero Petrucci)
“Giovanni Brunero – il ciclismo delle strade bianche” del 2008, Garbolino Editore Ciriè.
“Giovanni Valetti – il campione che sconfisse il mito” del 2008, Edizioni Il Fiorino-Modena.
“Storia Enciclopedica della Milano Sanremo (2009) Editrice Darsena Savona.
La Maledizione della “Rosa” (2009) Tipografia Giuseppini-Pinerolo.
“Il primo volo dell’Airone”, (2009) Bradipo Libri Torino..
“Tano, la Busca!!” Il ciclismo di Tano Belloni, eterno secondo che sapeva vincere, (2010) Editrice Il Fiorino
Cicloeroi. 1891-1914 I pionieri del ciclismo: fatti, episodi, personaggi e fotografie di un’epoca” (2010). Collana l’Eroica nuova immagine editrice.

“I forzati della strada hanno fame” (scritto a quattro mani con Mario Cionfoli).  L’alimentazione nel ciclismo eroico. Miti ed evidenze. Marcianum Press Venezia 2011.

Ultimo lavoro (per ora) nel 2014 Storia alternativa del Giro d’Italia- speciale di Biciclette d’Epoca.